Discorso d’insediamento nel consiglio comunale gennaio 2013 (con video)

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gennaio 11, 2013 di vermondo

accedi al video (miei interventi principali ai minuti 18:42 e 1:25:50)

Signor Sindaco, Signore/i Consiglieri, Signore/i Assessori,

dopo 7 mesi, molti di noi si ritrovano ancora qui, altri non sono più in Consiglio e altri ancora si sono aggiunti. Si ricomincia. Mi chiedo come possa giovare alla nostra città questo cambiamento, che potrebbe essere non ancora definitivo. Noi di Meda per Tutti, in coalizione con l’UDC, auspicavamo una soluzione diversa, e più utile al bene di Meda: ridare agli elettori la possibilità di votare nuovamente, piuttosto che paralizzare l’attività amministrative per altri mesi, a causa di ricorsi e controricorsi. Meglio affidarsi al voto degli elettori che alle sentenze dei giudici in casi eccezionali, come questo, che ha visto due candidati sostanzialmente in posizione ex aequo. Peraltro c’era l’opportunità straordinaria di unire le elezioni amministrative con quelle regionali e nazionali,  sostanzialmente a ‘costo zero’ per Meda. Non si è voluto prendere in considerazione questa ipotesi e i due partiti in questione (Lega e PD) hanno preferito perseguire i propri interessi di parte piuttosto che convergere verso una decisione volta all’interesse comune.

Se il giorno si vede dal mattino, non vediamo segni incoraggianti: la Lega – pur rappresentando meno del 30% dei voti validi e meno del 17% dei medesi elettori – si prende con arroganza tutte le cariche, compresa la presidenza del Consiglio, solitamente affidata alla minoranza.  L’attività del Consiglio è più efficace ed equilibrata quando si assicura il coinvolgimento attivo di tutte le forze, particolarmente nel nostro caso di Meda, dove le “minoranze”, insieme, rappresentano il 70% dei medesi votanti. Ebbene questa regola di buon senso non è stata adottata.

Partiti che rappresentano meno del 30% degli elettori (e meno del 15% dei cittadini, dato l’alto assenteismo) devono sentire l’obbligo morale di collaborare e dialogare per costruire e tutelare il bene comune e la cosa pubblica.  Questa Giunta (e neppure la precedente guidata PD) sembra avere capito e messo in pratica questo criterio di trasparenza, collaborazione e coinvolgimento di tutte le forze positive del paese.

Alla Giunta Lega chiediamo che si focalizzino le limitate risorse disponibili ad affrontare le priorità di Meda e non disperderle in progetti, anche utili (come Medateca, Ciclodromo), ma da affrontare solo dopo o solo contemporaneamente alle che occorre affrontare subito. Noi siamo qui, pronti a collaborare, se si condividono priorità, soluzioni e programmi che ridiano a Meda speranza e prospettive concrete di risalire la china e tornare a sperare in uno sviluppo economico, sociale e culturale.

Io, qui, in rappresentanza dei 1.496 cittadini medesi che mi hanno votato quale candidato di Meda per Tutti e UDC, darò il sostegno e contributo a ogni iniziativa – non importa se proposta da maggioranza o minoranza – che persegua l’interesse comune di Meda. Naturalmente eserciterò ogni azione critica e contraria a tutte le proposte che riterrò non utili agli interessi e alle priorità della nostra città. Così mi sono comportato nei 7 mesi appena trascorsi.

Meda non può più perdere tempo e opportunità per il rinnovamento e la crescita dal degrado in cui è progressivamente caduta. Avremo la possibilità di valutare attentamente il programma di questa Giunta. Ricordo quali sono le priorità per Meda:

Centro storico. Occorre un intervento deciso che riporti decoro, vivacità e prestigio al nostro centro, così che torni a essere cuore pulsante di Meda, per il commercio, per le attività artistiche e culturali e per il tempo libero. Il centro storico deve ritornare a essere il salotto di Meda, non un angolo abbandonato e trascurato.

Governo del territorio. Meda non ha bisogno di nuove abitazioni, ma di verde fruibile, di marciapiedi, di collegamenti ciclo-pedonali tra i parchi, di rivalorizzare monumenti e piazze, di bonificare i corsi d’acqua che tornino a nobilitare l’habitat naturalistico di Meda, d’infrastrutture di supporto alle attività produttive e commerciali. Il PGT – voluto dal binomio Lega e PD – ha poco o nulla di questa visione strategica per Meda; al contrario il PGT approvato aggredisce le poche aree verdi rimaste a Meda. Occorre una revisione urgente, condotta in modo condiviso e trasparente. Un nuovo piano di governo del territorio porta come conseguenza una riorganizzazione e razionalizzazione del piano del traffico. Gli strumenti e le soluzioni sono disponibili: parcheggi, zone a traffico limitato, risoluzione della frattura ferroviaria della città ecc.

Pedemontana. Più volte, ho chiesto alla Giunta PD, in questi 7 mesi, un dibattito pubblico e in Consiglio con le minoranze e con le associazioni coinvolte nel progetto.  Mi aspetto che questa Giunta riattivi immediatamente un dibattito allargato per valutare lo stato attuale e quanto sia ancora possibile per adottare tutti i miglioramenti necessari.

Attività produttive e commerciali. Ci aspettiamo segnali forti e chiari alle aziende che operano sul territorio: queste devono avere certezza che il Comune assicurerà ogni supporto per non lasciarle fuggire dal nostro territorio. Occorre una politica incisiva per risolvere il problema delle zone miste, per assicurare le infrastrutture e sostegno alla crescita economica. E il prossimo Expo 2015 è un’occasione da non perdere. Purtroppo prendo atto che la delega alle attività economiche non è stata definita nella nomina degli assessori, segno di disinteresse della Giunta a quest’attività cruciale per Meda.

Attività sociali. Noi ci aspettiamo una grande attenzione a tutte le persone che sono in difficoltà, per motivi di salute o per disoccupazione o per ogni altra ragione di disagio, proseguendo con il metodo della sussidiarietà tra pubblico e privato.

Ebbene, se queste sono le difficili sfide dei prossimi anni per Meda, ci chiediamo se questa Giunta abbia le competenze per affrontarle con capacità e decisione.  Purtroppo noi costatiamo che la scelta degli assessori sembra dettata più da ragioni di equilibri interni del partito Lega Nord che non da criteri oggettivi di riconosciuta e provata competenza.  Non vorremmo che questa scelta causi un aumento di spese per consulenze di professionisti esterni o per infoltire impropriamente lo staff del sindaco. Oggi c’è bisogno assoluto di ridurre i costi della politica, a partire dagli sprechi e dalle spese non necessarie. Perciò, è sempre più importante scegliere responsabili che possano svolgere direttamente e con competenza le attività alle quali sono assegnati.

Sempre in tema Giunta, non posso non affrontare la nomina dell’assessore a infrastrutture e mobilità sostenibile, che tanta curiosità ha creato in cittadini attenti alla vita politica medese. Meda per Tutti precisa con chiarezza che la decisione di M. Perna di accettare la nomina di assessore è stata presa in sua totale autonomia; non è stata discussa né concordata preventivamente con la lista e l’associazione. Questa nomina non è frutto di alcun accordo tra Meda per Tutti e Lega Nord.  Meda per Tutti non condivide la decisione di M. Perna nel metodo (mancata condivisone) e nel merito (questa Giunta si presenta povera di competenze e senza segni di discontinuità nel modo di operare rispetto alle precedenti amministrazioni leghiste che tanto danno hanno provocato a Meda).  Di conseguenza, Meda per Tutti adotterà le misure disciplinari previste dal proprio statuto, compresa l’esclusione dall’associazione, in aggiunta alle sue immediate e già comunicate dimissioni dal Consiglio Direttivo.  Precisata questa posizione di Meda per Tutti, rimane una domanda al Sindaco Taveggia sulla coerenza tra la creazione di questo assessorato finalizzato al progetto della stazione d’interscambio sull’area Medaspan e quanto affermato recentemente da Lega Nord, testualmente: “la stazione di interscambio, progetto ambizioso e di grande impatto, deve, in un periodo di congiuntura economica, passare in secondo piano come scenario futuro; da cogliere la grande opportunità della ristrutturazione e sistemazione della vecchia stazione; va, infine, su questo tema, confermata con forza la scelta della realizzazione di due sottopassaggi alle FNM che verranno realizzati da Pedemontana, occasione da non perdere”.  C’è molta confusione e contraddizione tra dichiarazioni e decisioni in casa Lega Nord. Serve chiarezza.

Occorre dare più trasparenza alle spese ed entrate del Comune: i Medesi hanno il dovere e il diritto di sapere come i soldi pubblici vengano raccolti e spesi per le attività di Meda. Il sindaco Taveggia mantiene la delega al bilancio. Voglio leggere questa decisione come una scelta per dare grande importanza alla gestione chiara, efficiente ed efficace delle entrate e delle spese. Il nostro compito di minoranza è quello di esigere maggiore trasparenza nella gestione delle spese, in particolare dei costi della politica, delle consulenza e degli investimenti. In momenti di difficoltà come questi, i cittadini non tollerano più sprechi e inefficienze. Ricordo che i Dirigenti di Meda sono tra i più pagati nella zona, come riportato dai media locali. E quindi occorre, essere esigenti nel chiedere massima capacità professionale ed efficacia gestionale e nell’assicurare servizi di eccellenza ai minori costi possibili.

A proposito di chiarezza e trasparenza, io ho una domanda per il Sindaco; domanda che molti Medesi ci chiedono: chi ha sostenuto le spese legali del ricorso al TAR e quanto è stato il costo. Ritengo che sia un segno di trasparenza e chiarezza dare queste informazioni ai Medesi, perché riguardano un atto che li interessa da vicino e che coinvolge il loro primo cittadino.

La stessa trasparenza è richiesta per tutte le spese legali che il Comune ha sostenuto e vorrà ancora sostenere per il fallimento della Meda Servizi, per evitare che a danno si aggiunga altro danno alla comunità. Come dimostrato nella discussione pubblica del Consiglio Comunale dello scorso Novembre, Meda Servizi è costata almeno 5 milioni e mezzo di €, ai quali si aggiunge un altro mezzo milione per spese legali, per un totale di 6 milioni di €. Vogliamo chiarezza su come s’intendano spendere altri soldi per queste vertenze legali, che poco giovano a Medesi. Nel merito dell’affaire Meda Servizi, la nostra posizione è stata chiaramente espressa: questa vicenda dimostra quali danni possano essere provocati dall’incapacità di chi amministra. L’affaire Meda Servizi ha sottratto molti milioni di euro dalle tasche dei cittadini medesi, rendendoci più poveri e privandoci di risorse necessarie allo sviluppo di Meda.

Infine, chiedo che questa Giunta dia seguito a un’attività lasciata in sospeso dalla precedente: di mettere sul sito del Comune quanto prima la videoregistrazione del Consiglio dei Ragazzi che si è svolto lo scorso 6 Dicembre.  Colgo questa occasione  per chiedere, ancora una volta, che anche tutte le sedute di questo Consiglio siano registrate e/o trasmesse via web per migliore la trasparenza di comunicazione con i cittadini.

E, come in occasione dell’avvio della passata Giunta, concludo con l’augurio di lavorare insieme, in sinergia e per lo sviluppo di Meda, pur tenendo conto delle profonde differenze che ci distinguono.  Buon lavoro a tutti.

Vermondo Busnelli

Consigliere Comunale e Capogruppo di Meda per Tutti

11 gennaio 2013

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