Le osservazioni di MEDA per TUTTI mettono a nudo i limiti della variante PGT

Lascia un commento

ottobre 26, 2016 di vermondo

Sei sono le osservazioni alla variante del PGT (Piano di Governo del Territorio), presentate dall’associazione MEDA per TUTTI e discusse nel consiglio comunale del 25 ottobre: https://vermondoblog.wordpress.com/2016/07/20/miglioriamo-il-piano-di-governo-del-territorio-comunale/. Le sei osservazioni hanno stimolato un intenso dibattito in aula, anche da parte degli altri gruppi consiliari, perché toccano i temi fondamentali delle politiche del territorio, che non hanno trovato risposte soddisfacenti nella nuova variante del PGT, pur essendo il terzo tentativo di questa giunta, nel 2012, poi nel 2015 e adesso nel 2016: https://vermondoblog.wordpress.com/2016/05/24/pgt-terzo-tentativo-un-piano-con-buone-idee-ma-povero-di-concretezza/. Le osservazioni di MEDA per TUTTI sono di carattere generale, affrontando questioni vitali sulle strategie di sviluppo della città: centro storico, attività economiche, verde pubblico fruibile. A queste tre aree strategiche sono state aggiunte altre tre osservazioni, sempre di carattere generale, ma su temi più specifici: la valutazione del rischio idrogeologico sulle opere pubbliche e private, le problematiche delle zone miste o polivalenti e la prevenzione del gioco d’azzardo pericoloso sul territorio comunale. Le risposte e controdeduzioni della giunta alle osservazioni di MEDA per TUTTI non potevano che essere contrarie, perché tutti questi punti non trovano risposte convincenti nella variante del PGT, che mostra, così, i suoi limiti d’impostazione generale e di attuazione in strumenti e misure concrete di raccordo con gli altri programmi della gestione comunale.

Qui di seguito, punto per punto, le mie dichiarazioni di voto in consiglio, con le motivazioni che illustrano le carenze della variante PGT, messe in evidenza dalle sei osservazioni di MEDA per TUTTI.

Centro storico. Premetto che le valutazioni espresse in questo intervento in particolare, e in tutte le dichiarazioni sulla variante PGT, si riferiscono all’insieme dei documenti del PGT e degli altri piani di gestione strettamente connessi, come il documento unico di programmazione, il piano generale del traffico urbano, il piano delle opere pubbliche, le politiche d’incentivazione/disincentivazione ecc. Dall’intreccio di questi documenti si comprende la strategia (se e quando c’è) dell’amministrazione. Quindi, la valutazione e dichiarazione di voto si riferiscono non solo e non semplicemente agli atti tecnici della variante al PGT ma al loro reale valore di collegamento con gli altri documenti ai quali sono strettamente connessi nell’applicazione effettiva, come illustrerò nell’analisi e nei commenti delle singole osservazioni e controdeduzioni.

La prima osservazione dell’associazione MEDA per TUTTI è focalizzata sulla rigenerazione e rivitalizzazione del centro cittadino, in particolare del centro storico, chiamato nella variante “nucleo di antica formazione”. Perché è una priorità per MEDA per TUTTI? Perché questo nucleo di antica formazione è l’area più trascurata della città e presenta ampie zone di degrado, come la Curt Lunga e vasti spazi vicini, dal centralissimo Corso Matteotti alla piazza Volta, a Via Vignoni e diramazioni. Nel dettaglio:

  • alla richiesta di riqualificazione di strade e piazze del centro storico, nella controdeduzione della giunta si rinvia al programma triennale delle opere pubbliche. Questo “rimbalzo” avrebbe senso se ci fosse coerenza tra strategia del PGT e strategie delle opere pubbliche. Invece, come già dichiarato in occasione della discussione sul Documenti Unico di Programmazione (DUP), lo scorso mese di luglio, l’elenco degli investimenti e delle opere pubbliche mostra che solo una parte marginale dei 5.085.000 € del triennio 2017-2019 è destinata a tale scopo: le voci “riqualificazione via Matteotti” e “riqualificazione impianto d’illuminazione pubblica via G.A. Traversi”, rispettivamente di 450.000 e 70.000 € rappresentano il 10% della spesa programmata; mentre per impianti sportivi (incluso il ciclodromo) s’intendono spendere 750.000 €, pari al 15% del totale.
  • Alla richiesta d’interventi prioritari di riqualificazione dello spazio pubblico centrale per destinare aree riqualificate a servizi (es. uffici comunali, sedi di rappresentanza, asilo nido, parchi di vicinato ecc.) così da riportare vita sociale nelle vie centrali, ora abbandonate, si risponde “rimbalzando” a un ipotetico progetto generale di riqualificazione e a specifici ragionamenti e strumenti di programmazione. Peccato che non ci sia traccia di questi progetti e strumenti di rigenerazione del centro storico, perdendo un’altra opportunità di includerli in questa variante generale del PGT.
  • Prendo atto della mancata applicazione della perequazione e di ogni altro strumento urbanistico che possa essere mirato alle esigenze specifiche della rigenerazione del contro storico. E’ mancato ogni sforzo di ricerca di strumenti innovativi che possano attivare e incentivare la riqualificazione, rinviando ad altri piani e progetti, che però non esistono, a mia conoscenza.

Per le ragioni esposte il mio voto alla controdeduzione è contrario, perché si conferma un’assenza di attenzione concreta e mirata alla rigenerazione del centro secondo un piano coordinato e integrato nel ridisegno generale della città.

Verde pubblico fruibile. La seconda osservazione di MEDA per TUTTI è focalizzata sul verde pubblico, in particolare sulla sua valorizzazione e maggiore fruibilità, non trovando indicazioni e misure concrete nei documenti della variante, tranne l’ambito di trasformazione dell’area fornaci, che riamane un obiettivo condivisibile, ma tutto da esplorare. Non ci sono indirizzi né misure per destinare a uso pubblico percorsi ciclopedonali a margine e all’interno del parco della brughiera, che rimane sottoutilizzato rispetto alle potenzialità di fruibilità per i Medesi nel tempo libero. Queste fasce ciclopedonali di fruibilità del parco dovrebbero essere poi connesse con la reta di viabilità dolce da realizzare nel resto della città.

Anche in questo caso la controdeduzione della giunta rimbalza ad altre e non meglio definite strumentazioni specifiche e al piano generale delle opere pubbliche. Peccato che non esistano, nel concreto, né le une né le altre, a mia conoscenza. Inoltre la controdeduzione rimbalza al Consorzio del parco ogni decisione relativa alla maggiore fruibilità del parco con percorsi e piste ciclopedonali. In realtà misure anche più rilevanti sulle aree incluse nel parco sono state decise in questa variante per le zone collinari B3.1, B3.2 e agricole-forestali E1 ed E2. In sostanza, anche qui, non si è voluto dare concretezza a una pianificazione di collegamenti percorribili in sicurezza nel parco e di collegamento con la rete ecologica comunale e con il sistema delle piste ciclopedonali di collegamento con le altre arre verdi del territorio.

Per le ragioni esposte il mio voto alla controdeduzione è contrario, perché si conferma un’assenza di attenzione concreta e mirata alla maggiore fruizione del parco della brughiera secondo un piano coordinato e integrato nella progettazione dei percorsi ecologici e ciclopedonali della città.

Attività economiche. L’osservazione di MEDA per TUTTI, focalizzata sulle attività economiche, parte dal caso del nuovo polo di FederlegnoArredo, in costruzione nel Comune di Lentate sul Seveso, a poca distanza dal Centro di Formazione Professionale Terragni di Meda come esempio di mancato coordinamento territoriale nella promozione delle competenze e della formazione professionale: https://vermondoblog.wordpress.com/2015/04/07/non-ce-sviluppo-da-leader-senza-una-formazione-eccellente/; https://vermondoblog.wordpress.com/2015/10/23/artigianato-e-impresa-quale-futuro-per-meda/https://vermondoblog.wordpress.com/2015/05/22/viabilita-e-formazione-due-casi-da-approfondire/. I piani e gli strumenti urbanistici dovrebbero contenere spazi e misure d’intervento per facilitare il rafforzamento del CFP Terragni e/o la costituzione di altri spazi formativi a sostegno delle competenze professionali, dalla progettazione alla fabbricazione e alla promozione delle attività artigianali e industriali della filiera del mobile e dell’arredamento.

La controdeduzione si limita a rimbalzare ad altri strumenti e provvedimenti, che però non esistono nel concreto nell’insieme delle strategie di questa amministrazione.

Per le ragioni esposte il mio voto alla controdeduzione è contrario, perché questa variante, in particolare nel piano dei servizi, coniugata con gli altri atti di questa amministrazione non prevede strumenti e misure di pianificazione di spazi e misure a sostegno dello sviluppo della competenze e delle conoscenze della filiera legno, neppure nel piano dei servizi.

Aree miste o polifunzionali. L’osservazione di MEDA per TUTTI focalizzata sulle aree miste porta l’attenzione ai problemi d’incompatibilità tra abitazioni e attività che creano molestie olfattive ed emissioni rumorose. Nell’osservazione si chiede di trovare raccordi formali tra gli strumenti urbanistici del PGT e quelli autorizzativi e di controllo per le emissioni. L’osservazione nasce da esigenze reali e concrete del territorio che evidenziano problemi di contenzioso e di controversie tra residenti e attività produttive, specialmente per le molestie olfattive, le emissioni in atmosfera e acustiche.

Anche in questo caso la controdeduzione non recepisce la problematica esposta nell’osservazione e non dimostra alcuno sforzo di ricerca di aggiunte o integrazione nei diversi piani né nelle norme di attuazione con collegamenti espliciti alle norme sanitarie e ambientali applicabili. Inoltre rimbalza al futuro aggiornamento del piano di zonizzazione acustica.

Per le ragioni esposte il mio voto alla controdeduzione è contrario, perché è mancato ogni sforzo di raccordo tra i piani del PGT, gli strumenti urbanistici e le norme sanitarie e ambientali.

Rischio idrogeologico. L’osservazione dell’associazione MEDA per TUTTI sul rischio idrogeologico chiede una valutazione approfondita dei vincoli e la rivalutazione degli impatti derivanti dallo studio PAI, inserito all’ultimo momento nella documentazione del PGT adottato, senza un’adeguata discussione. Il rischio riguarda, in particolare, gli Ambiti di Trasformazione sulla linea del Tarò e i sottopassi delle opere connesse di Pedemontana. Lo studio di dettaglio, elaborato dal geologo incaricato, costituisce un ulteriore strumento utile alle valutazioni e azioni per la protezione del territorio dai rischi di esondazione dei torrenti, di piogge intense e prolungate e da possibili ritorni di scarichi. Anche a seguito dello studio, sono state introdotte e/o rafforzate misure per le nuove costruzioni. Si è persa l’occasione di approfondire e valutare alternative al sottopasso di via Seveso con altre soluzioni progettuali, come suggerito anche da MEDA per TUTTI nell’obiettivo di coniugare l’esigenza urgente del superamento della frattura ferroviaria con le necessità di prevenire rischi idrogeologici. La proposta di MEDA per TUTTI per la ricerca di soluzioni alternative al sottopasso, come un cavalcavia dall’area AT1 verso via Milano, rimane valida anche alla luce delle note difficoltà finanziarie di Pedemontana che potrebbero allungare sensibilmente i tempi di attuazione dei progetti delle opere connesse, tra cui i due sottopassi sul territorio medese.

Per le ragioni esposte il mio voto alla controdeduzione è contrario, perché non sono state sufficientemente elaborate le conseguenze del rischio idrogeologico sulle varie componenti della variante del PGT con particolare riferimento alle opere pubbliche, come nel caso del sottopasso di via Seveso.

Prevenzione del gioco d’azzardo. Nei documenti costituenti il PGT adottato, mancano misure e riferimenti urbanistici di contrasto al gioco di azzardo patologico (GAP). Sull’esempio di esperienze e buone pratiche, si dovrebbero inserire prescrizioni e vincoli per l’attivazione di sale da gioco e l’installazione di slot machine, in zone lontane da scuole e altri luoghi di aggregazione. Si richiama la mozione del gruppo consiliare MEDA per TUTTI per adottare iniziative di prevenzione dei danni alla salute collegati all’uso improprio dei giochi d’azzardo, approvata all’unanimità da questo Consiglio Comunale del 19 dicembre 2013: https://vermondoblog.wordpress.com/2013/12/21/slot-machines-approvata-allunanimita-la-mozione-di-meda-per-tutti/.

Anche in questo caso, la controdeduzione rimbalza ad altri strumenti e norme generali. Nei fatti, il nostro Comune non ha ancora adottato un regolamento comunale, come invece richiesto nella mozione che dice, in premessa: “definire e applicare regole coordinate a livello centrale, regionale e comunale per la diffusione e l’utilizzo di modalità di gioco d’azzardo che, nel rispetto delle libere scelte individuali, tutelino le persone dai rischi di uso patologico, con particolare riferimento alle categorie più fragili” e poi, nelle azioni da avviare: “nell’ambito delle competenze comunali, accelerare le azioni già rese possibili dalla legge Regione Lombardia 21/10/ 2013 , n. 8 Norme per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico”.

Per le ragioni esposte il mio voto alla controdeduzione è contrario, perché questa variante coniugata con gli altri atti di questa amministrazione non prevede strumenti né regolamenti che diano seguito concreto agli impegni assunti nel contrasto della diffusione sul territorio del gioco d’azzardo patologico, soprattutto nei confronti delle utenze più fragili ed esposte.

Vermondo Busnelli, Capogruppo consiliare di MEDA per TUTTI

25 ottobre 2016

matteotti6  foto brughieraCFP Terragni Tarò 2014 nov15-4

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: