Confermate le critiche al bilancio

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ottobre 15, 2016 di vermondo

Voto contrario alla variazione di bilancio, che rimane impostato su aumento delle imposte più che sulla razionalizzazione delle spese correnti e con un piano di spese per investimenti “a pioggia” invece di una strategia di opere che affrontino le reali priorità della città: rigenerazione del centro e superamento della frattura ferroviaria, in primis.

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Consiglio Comunale del 15 ottobre 2016 – Punto 4: variazione di bilancio di previsione 2016 e aggiornamento DUP 2016-2018

Le variazioni proposte per il DUP (documento unico di programmazione) 2016-2018 riguardano principalmente l’anno in corso 2016. Ricordo che una variazione più consistente era stata approvata lo scorso 9 giugno, con la decisione di utilizzare 1.300.000 € dell’avanzo di amministrazione, per spese d’investimento da avviare e/o completare nel corso di quest’anno, in aggiunta a quelle già previste nel piano triennale delle opere pubbliche.

Oggi, la proposta di variazione comprende aggiustamenti di minore rilevanza per entrate e spese correnti, per un saldo totale di 83.000 € in aumento. La quota più rilevante di 45.000 € in entrata è collegata al contributo di Fondazione Cariplo al progetto “Comuni efficienti e rinnovabili”, in particolare per il miglioramento di efficienza dell’illuminazione pubblica. Di contro, in uscita è programmata la spesa di 45.000 €, con l’aggiunta di 5.000 € comunali al co-finanziamento Cariplo, per il completamento dello studio di progettazione del programma, affidato a professionisti di Innova21 e altri. Le altre variazioni minori sono dovute ad aggiustamenti di entrate per maggiore recupero d’imposte (IMU, TOSAP e TASI) e per aggiustamenti di spese per servizi diversi, quali i servizi di pulizia, il trasporto scolastico, l’assistenza ad alunni diversamente abili, a invalidi, a portatori di handicap o ad anziani. Le variazioni di previsioni per gli anni 2017 e 2018, nell’orizzonte del DUP, sono collegate principalmente all’avvio del progetto ESCo, in programma a partire dal prossimo anno 2017. In commissione ho chiesto con altri consiglieri e chiedo, oggi qui in consiglio, che l’assessore competente al programma lo illustri per rendere informati i gruppi consiliari su questo significativo cambiamento nella gestione dei consumi energetici degli edifici pubblici.

Ritornando alla proposta di variazione dei bilanci di previsione e, in particolare, dell’anno corrente 2016, la mia posizione di MEDA per TUTTI rimane critica sull’impostazione e la struttura del bilancio. Ricordo che le previsioni di spesa in conto capitale superano i 3.100.000 €, includendo i 2,4 mln € programmati nel piano delle opere pubbliche del 2016 e l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione approvato a giungo, con l’intenzione di sopperire ai mancati introiti degli attesi oneri di urbanizzazione previsti dal piano attuativo dell’area AT1 per il centro commerciale. Siamo ormai nell’ultimo trimestre dell’anno, e non siamo a conoscenza di progetti definitivi ed esecutivi, ad eccezione della riqualificazione del cortile del palazzo comunale e di piazza Municipio e di via Brianza (come principali trascinamenti dal 2015). Permangono le perplessità, già espresse in occasione di approvazione del DUP, a fine marzo, sulla reale capacità di spesa per investimenti di quest’anno, in assenza, peraltro, di un piano discusso né tantomeno condiviso di priorità con questo consiglio. Inoltre manca, o non ci è noto, il collegamento con altri piani di programmazione come il PGT o il piano del traffico. Non si colgono elementi né conferme di una chiara soluzione della rigenerazione urbana, a partire dal centro storico, in coerenza con gli obiettivi annunciati all’avvio dei lavori della variate PGT.

In conclusione, il DUP e bilancio di previsione 2016, anche con questa variazione proposta, non indica un piano organico per avviare la rigenerazione della città; la riqualificazione e rivitalizzazione del centro; il miglioramento della viabilità con soluzioni urgenti al superamento della ferrovia, alla fluidificazione del traffico; la maggiore fruizione delle aree verdi; l’attenzione alla realtà economica e produttiva. Temo che quest’amministrazione possa ugualmente spendere buona parte della cifra prevista in interventi “a pioggia” su opere, anche utili ma non prioritarie, non urgenti e non finalizzate a un piano organico di riordino e di sviluppo della città e del suo territorio

Dichiarazione di voto. Il mio voto di MEDA per TUTTI è contrario perché il bilancio di previsione e il DUP 2016-2018, anche a seguito delle variazioni proposte oggi, non convincono per la mancanza di chiare scelte e priorità con conseguente inadeguata allocazione delle risorse disponibili, che, dopo anni di vincoli, potrebbero essere, oggi, sufficienti ad avviare quel cambio di passo necessario a Meda per uscire dalla sua attuale situazione critica con un percorso di miglioramento.

Vermondo Busnelli, Capogruppo Consiliare di MEDA per TUTTI

15 ottobre 2016

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