Notizie flash del consiglio del 31 marzo…con sorpresa finale.

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aprile 2, 2016 di vermondo

Sintesi dei punti discussi nel consiglio comunale di Meda del 31 marzo, con i link ai miei interventi con le dichiarazioni di voto.

Per non lasciare ad altri le decisioni che ci riguardano. Nel mio intervento d’apertura in consiglio comunale, ho richiamato sindaco, presidente del consiglio e colleghi consiglieri a essere più attivi nel portare in discussione i temi di rilevante importanza per la vita dei Medesi, oltre quelli minimi e strettamente previsti dalle norme di funzionamento. Per esempio, non possiamo non prendere posizione su questioni come la riforma socio-sanitaria che modifica l’organizzazione delle strutture ospedaliere oppure la riorganizzazione delle nuove province che collocherà Meda nella città metropolitana di Milano o nell’area vasta della Brianza. Non possiamo lasciare ad altri decidere le nostre sorti senza dire la nostra (https://vermondoblog.wordpress.com/2016/04/01/per-non-lasciare-ad-altri-le-decisioni-che-ci-riguardano/).

Idee confuse su come spendere i soldi disponibili: approvato il bilancio 2016-2018. Approvato il bilancio di previsione 2016 e il documento unico di programmazione (DUP) 2016-2018, con i voti del PD e con l’astensione di fiancheggiamento del NCD, Molteni, il quale usa la carica di presidente del consiglio comunale per proteggere la giunta e aggredire in ogni modo i consiglieri di opposizione, che svolgono il loro ruolo di controllo e di critica, come previsto dalle dinamiche democratiche. Il mio voto è stato contrario perché bilancio e DUP, pur contenendo elementi positivi, non convincono per la mancanza di chiare scelte e priorità con conseguente inadeguata allocazione delle risorse disponibili, che, oggi, dopo anni di vincoli, potrebbero esser sufficienti ad avviare quel cambio di passo necessario a Meda per uscire dalla sua attuale situazione critica con un percorso di miglioramento. Maggiori dettagli nel mio intervento, qui sotto riportato (https://vermondoblog.wordpress.com/2016/04/01/idee-confuse-su-come-spendere-i-soldi-disponibili-approvato-il-bilancio-2016-2018/).

A integrazione della mia relazione generale sul bilancio di previsione, allego qui di seguito il link ai miei interventi sui punti specifici dei tre tributi comunali IMU, TARI e IRPEF con le motivazioni del mio voto contrario. Le imposte IMU e addizionali IRPEF e la tassa TARI rimangono a livelli massimi, consolidando l’enorme aumento di prelievo rispetto al 2011. Nel 2016, è eliminata la TASI per decisione del governo nazionale. I dettagli: https://vermondoblog.wordpress.com/2016/04/01/imu-tari-irpef-rimangono-ai-valori-massimi/.

Mi sono astenuto sulla nomina dei tre nuovi revisori dei conti, selezionati per estrazione come previsto dalle norme vigenti. Infine ho votato a favore delle modifiche di regolamento di polizia cimiteriale che consentono di raccogliere nella stessa tomba i resti mortali e/o le ceneri insieme con le salme di parenti e la sepoltura di chi ha mantenuto la residenza a Meda per almeno 10 anni.

Con sorpresa generale e solo per qualche minuto è tornato tra i banchi dei consiglieri G. Taveggia, seduto distante dal collega di partito L. Santambrogio. Anche se le mie valutazioni sull’operato delle amministrazioni condotte dall’ex-sindaco sono critiche, credo che la sua presenza possa aiutare i pochissimi consiglieri che, insieme con me, svolgono il ruolo di opposizione con stimolo e controllo critico di chi ci amministra.

VB Foto6

2 thoughts on “Notizie flash del consiglio del 31 marzo…con sorpresa finale.

  1. aerre scrive:

    Cambiare tutto per non cambiare niente
    Nel nostro comune a un anno circa dalla prossima tornata elettorale, ci si sta già preparando per la scelta di candidati sindaco nuovi o collaudati, della squadra assessorile,dei candidati consiglieri e sarebbe auspicabile che se ne trovino anche che agiscano come responsabili di comitati di quartiere, che parlino in consiglio e non siano solo servitori inutili e muti – ogni lista ha il suo da fare con un gran lavoro di mediazione – quanti incontri lunghi e spesso sfiancanti, quante discussioni a volte inutili che hanno portato a guastare molte amicizie – è inutile dilungarsi – e poi, dopo questo lungo lavorio e una sfibrante campagna elettorale, chi va all’amministrazione se non è PIU’ che capace- competente- preparato- si trova e si confronta ed è alla mercè di una dirigenza tecnica/amministrativa inamovibile e potente, che nel tempo ha acquistato “poteri” e prodotto molte inadempienze, con pasticci amministrativi e di metodo che via via le amministrazioni che si sono succedute non hanno saputo o voluto colmare,
    Domanda: chi doveva avere il “coraggio e la volontà” di scoperchiare il pentolone maleodorante??
    Poteva, dopo vent’anni di amministrazioni di destra, farlo il PD medese – ma a tutt’oggi, dopo oltre tre anni di governo e ad un anno dalla prossima elezione, è una vera delusione – un partito diviso che ha espulsa la componente di Sin-amb che con i suoi voti gli ha permesso di arrivare all’amministrazione, una dirigenza arroccata e litigiosa e che ha allontanato nel tempo molti iscritti che non condividevano la linea politica e quindi si è circondata di sole persone accondiscendenti. un sindaco, aldilà di una genuina e onesta schiettezza che non ha grandi competenze e che quindi fluttua come un barchetta in mezzo al mare in burrasca……………e la sorpresa finale il ritorno di Giorgio Taveggia che obbiettivamente si sente defraudato di una vittoria sfuggita per un solo voto e chi conosce le dinamiche della politica medese ne comprende causa ed effetto. Però ,un dubbio, ma dopo tre anni di assenza dal C.C.le un consigliere ha ancora diritto allo scranno??
    Il presidente del consiglio, il sindaco gli altri consiglieri non hanno nulla da obbiettare a proposito??
    aerre

    • vermondo scrive:

      Caro Aerre
      le tue osservazioni sull’operato di questa amministrazione PD sono largamente condivisibili e meritano una riflessione pubblica che potrà avvenire nel corso della prossima campagna elettorale.
      In merito alla domanda sull’assenza di Taveggia (e Zanin), il Presidente del Consiglio Comunale ha sempre dichiarato che erano assenti giustificati, ai sensi dell’art. 6 del regolamento comunale. Concordo che la loro assenza è stata moralmente ingiustificabile anche se formalmente documentata: avrebbero dovuto dimettersi anziché tenere ‘caldo’ il loro posto presentando una poco comprensibile giustificazione. Anche questi comportamenti allontanano la politica dai cittadini.

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