Per non lasciare ad altri le decisioni che ci riguardano.

1

aprile 1, 2016 di vermondo

Nel mio intervento d’apertura in consiglio comunale, ho richiamato sindaco, presidente del consiglio e colleghi consiglieri a essere più attivi nel portare in discussione i temi di rilevante importanza per la vita dei Medesi, oltre quelli minimi e strettamente previsti dalle norme di funzionamento. Per esempio, non possiamo non prendere posizione su questioni come la riforma socio-sanitaria che modifica l’organizzazione delle strutture ospedaliere oppure la riorganizzazione delle nuove province che collocherà Meda nella città metropolitana di Milano o nell’area vasta della Brianza. Non possiamo lasciare ad altri decidere le nostre sorti senza dire la nostra.

__________

Consiglio Comunale del 31 marzo 2016 – Comunicazione iniziale

Signori Presidente, Sindaco, Assessori, Consiglieri, Signore e Signori Tutti,

il consiglio comunale non è il luogo in cui le questioni rilevanti e strategiche per Meda dovrebbe essere discusse? In quale altra istituzione ci sono le condizioni per confrontare le diverse sensibilità espresse secondo gli orientamenti dei Medesi? E quando dico “rilevanti e strategiche” non intendo solo le questioni minime richieste dalle regole di funzionamento, come bilancio comunale, piano di governo del territorio, partecipazione ad aziende municipalizzate ecc. “Rilevanti e strategiche” sono anche le questioni che toccano da vicino la vita, il territorio, i servizi e le attività dei Medesi e che prevedono decisioni intercomunali e sovraccomunali. Scelgo due esempi recenti, tra i molti che potrei citare, dove il dibattito in questo consiglio, sarebbe stato opportuno o necessario e, invece, non si è voluto affrontare, lasciando che le decisioni siano prese sopra le nostre teste, da altri.

Il primo esempio è la riforma delle strutture sociosanitarie e ospedaliere ATS e ASST. E’ stata necessaria una mozione con discussione tardiva e inefficace, senza un dibattito preparato e finalizzato a un’analisi approfondita delle proposte con espressione di un orientamento di questo consiglio in tempi utili e con una posizione largamente condivisa. Se questo e gli altri consigli comunali si fossero espressi con chiare indicazioni, forse si sarebbero potute evitare scelte prese da pochi, con motivazioni poco trasparenti, come peraltro dimostrato dagli scandali che hanno coinvolto alcuni dei protagonisti di queste decisioni. So che altri Comuni si sono già attivati per rimettere in discussione queste decisioni che vedono aggregazioni ospedaliere poco comprensibili ma imposte dall’alto.

Il secondo esempio è la riorganizzazione delle province e delle città metropolitane. Anche in questo caso è stata presentata una mozione, accolta ma poi messa in disparte, lasciando ad altri la discussione e la decisione. La collocazione di Meda in un’area vasta da inventare o nella città metropolitana di Milano avrà conseguenze notevoli sulle prospettive di sviluppo. Quando i Medesi, anche attraverso questo Consiglio, avranno la possibilità di confrontarsi ed esprimere una posizione?

In conclusione, il mio richiamo è per un maggiore coinvolgimento del Consiglio Comunale così come delle Commissioni nelle scelte che riguardano da vicino la vita dei Medesi, che noi, qui, rappresentiamo. Perché questo avvenga, tutti i Consiglieri hanno il dovere di contribuire e, primi fra tutti, il Sindaco e il Presidente di questo Consiglio.

Vermondo Busnelli, Consigliere Capogruppo di MEDA per TUTTI

31 marzo 2016

One thought on “Per non lasciare ad altri le decisioni che ci riguardano.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: