Idee confuse su come spendere i soldi disponibili: approvato il bilancio 2016-2018.

1

aprile 1, 2016 di vermondo

Approvato il bilancio di previsione 2016 e il documento unico di programmazione (DUP) 2016-2018, con i voti del PD e con l’astensione di fiancheggiamento del NCD, Molteni, il quale usa la carica di presidente del consiglio comunale per proteggere la giunta e aggredire in ogni modo i consiglieri di opposizione, che svolgono il loro ruolo di controllo e di critica, come previsto dalle dinamiche democratiche. Il mio voto è stato contrario perché bilancio e DUP, pur contenendo elementi positivi, non convincono per la mancanza di chiare scelte e priorità con conseguente inadeguata allocazione delle risorse disponibili, che, oggi, dopo anni di vincoli, potrebbero esser sufficienti ad avviare quel cambio di passo necessario a Meda per uscire dalla sua attuale situazione critica con un percorso di miglioramento. Maggiori dettagli nel mio intervento, qui sotto riportato.

______________________

Consiglio Comunale del 31 marzo 2016 – Punto 7: Bilancio di previsione 2016-2018 e nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP)

Il bilancio di previsione presenta notevoli e importanti elementi di novità, dovuti a fattori esterni e interni alla gestione comunale di Meda.

Prima di entrare nel merito, devo dichiarare il mio disappunto sulla decisione di non rendere disponibile ai gruppi consiliari la documentazione né in forma cartacea né su CD, com’è sempre stato finora. La consultazione del materiale, complesso e articolato, senza supporti, diventa poco agevole e questo diminuisce la trasparenza e la possibilità d’interlocuzione da parte dei consiglieri, in particolare di minoranza e opposizione. Condivido e sostengo l’esigenza di risparmio delle spese correnti, che devono, però, essere attuate con sapienza e buon senso così da non mettere a rischio la trasparenza e l’efficienza dei lavori dei consiglieri, che incidono in misura minima sulle spese comunali. A queste considerazioni, aggiungo i tempi limitati dedicati alla commissione per la presentazione, analisi e discussione dei vari documenti che compongono il bilancio e il DUP.

Ritornando al merito del bilancio e agli elementi di novità di quest’anno, devo innanzitutto evidenziare l’eliminazione dei vincoli stringenti del patto di stabilità interno che hanno costituito un elemento di freno per i Comuni, anche di quelli virtuosi, che disponevano di risorse finanziarie ma non potevano investire. Non era il caso di Meda, perché il bilancio comunale non avrebbe comunque consentito d’investire in opere significative per il precario equilibrio finanziario, come dimostrato anche dall’indice sintetico di virtuosità che pone Meda nella parte bassa della classifica dei Comuni lombardi: https://vermondoblog.wordpress.com/2015/10/05/ancora-insufficiente-lindice-di-virtuosita-di-meda-nella-classifica-lombarda/.

L’altro elemento di novità è costituito dalla ‘sorpresa’ del riaccertamento dei residui attivi e passivi, effettuato per richiesta normativa nel 2015 e che ha generato un ‘tesoretto’ di risorse disponibili per spese d’investimenti. Questo consente di partire nel 2016 con un fondo di cassa di 5.004.91,80 €, che non sono tutti spendibili immediatamente ma che danno ossigeno alle dinamiche finanziarie pur nel rispetto rigoroso del pareggio di spese e di entrate per assicurare un saldo positivo di competenza finanziaria.

Un terzo elemento di novità, rispetto agli ultimi anni, è il previsto introito di rilevanti oneri di urbanizzazione attesi dal piano attuativo dell’area AT1 autorizzato da quest’amministrazione per il centro commerciale polifunzionale. Come MEDA per TUTTI, avremmo preferito una diversa destinazione di quest’area strategica e confermiamo il disaccordo su questa decisione: https://vermondoblog.wordpress.com/2016/01/26/un-altro-passo-verso-il-centro-commerciale-nellarea-ex-medaspan/.

Un quarto elemento di novità è costituito dalla nuova struttura di bilancio e di documento unico di programmazione, secondo diversi principi contabili per l’armonizzazione dei bilanci pubblici, con l’introduzione di una differente nomenclatura e distribuzione delle entrate e delle spese. Questo cambiamento rende meno agevole la comparazione con gli anni precedenti.

La somma di tutti questi elementi di novità, sia esterni sia interni, offre all’amministrazione un’occasione unica per impostare un piano organico che favorisca la riqualificazione e lo sviluppo della nostra città con una chiara strategia e con priorità, possibilmente largamente condivise.

Critica è la mia valutazione sui contenuti dei documenti in approvazione rispetto alle opportunità che si potrebbero cogliere con le innovazioni e le disponibilità, come detto in premessa.

Innanzitutto, la migliore situazione di cassa e di avanzo di amministrazione del 2014 e verosimilmente del 2015 suggerirebbe di allentare la pressione tributaria sui cittadini medesi. Nonostante l’eliminazione della TASI, l’introduzione di agevolazioni e i maggiori trasferimenti dello Stato (che compensano il mancato gettito della TASI), i Medesi hanno visto prelevare dai loro bilanci personali e familiari 3.311.498,23 € d’imposte in più rispetto al 2011, pari all’aumento del 46,2%, comprendendo anche le quote di versamento IMU direttamente allo Stato. Invece, le aliquote d’imposte e addizionali rimangono ai massimi livelli.

La spesa corrente rimane sostanzialmente stabile, anche se la voce di preconsuntivo 2015 indica un incremento di 393.377,81 € rispetto al 2011 e la previsione di cassa nel 2016 risulta sensibilmente maggiore rispetto alla previsione di competenza (17.522.806,95 contro 14.764.234,03 €). I programmi di collaborazione con Barlassina e Cabiate per la razionalizzazione delle spese di polizia comunale e di gestione degli acquisti non sono sufficienti a cambiare l’andamento della spesa corrente: ulteriori interventi sarebbero necessari per migliorare le sinergie funzionali e operative con altri Comuni; ma di questo non c’è traccia nelle previsioni.

Il tema degli investimenti merita particolare attenzione. Per le ragioni espresse in premessa, il 2016 presenterebbe opportunità per un cambio di marcia e di direzione. S’intravedono le condizioni per una significativa inversione della politica d’investimenti pubblici, senza ricorrere ad altri muti e prestiti che aumentino il livello, già alto, del debito. Nel 2015 erano stati annunciati investimenti per 6.627.465,02 €; in realtà ne sono stati spesi circa la metà, anche se il dato a consuntivo non è ancora noto, principalmente per le scuole Traversi e Frank e per il palazzo Mascheroni. A fine del primo trimestre 2016, conosciamo gli interventi di piazza Municipio e di via Brianza (come principali trascinamenti dal 2015) e non sappiamo ancora quali altre opere saranno effettivamente avviate tra quelle elencate nel DUP, per un valore programmato di 2.412.000 €. Non essendo coinvolti nel processo di definizione delle opere pubbliche, non è possibile conoscere quali siano le logiche e le priorità di quest’amministrazione. La lista degli investimenti non lascia trasparire una visione organica degli interventi a favore della riqualificazione della città, secondo chiare priorità. Non si coglie il collegamento con altri piani di programmazione come il PGT o il piano del traffico. Non si colgono elementi né conferme di una chiara soluzione della rigenerazione urbana, a partire dal centro storico, in coerenza con gli obiettivi programmatici annunciati nella variate PGT, per esempio con coordinate politiche tributarie d’incentivazione o disincentivazione. La mancata decisione delle scelte e delle priorità potrebbe vanificare l’opportunità che si presenta quest’anno, disperdendo le risorse disponibili in progetti, anche utili ma non prioritari, non urgenti e non finalizzati a un piano di riordino e di sviluppo della città e del suo territorio.

L’analisi delle spese dimostra che alcuni settori/missioni vedono un notevole incremento sui tre anni 2016-2018, come sport e tempo libero; altri non prevedono incrementi significativi, come trasporti e mobilità, territorio e ambiente, attività sociali, culturali ed economiche; altri ancora segnano una riduzione, come ordine pubblico e sicurezza, istruzione e diritto allo studio. La distribuzione “a pioggia” sulle varie aree e missioni lascia pensare a una gestione ordinaria della città mentre la realtà indica che Meda si trova in una situazione di particolare gravità e di degrado in alcune parti; quindi, sono richieste chiare strategie e priorità, a partire dalla riqualificazione del suo centro e dalla revisione della mobilità, dando – ovviamente – continuità alle attività di servizio essenziale ai cittadini, in particolare a quelli in maggiore difficoltà.

Non si vede nel DUP un piano organico per il miglioramento della viabilità per trovare soluzioni urgenti al superamento della ferrovia, alla fluidificazione del traffico, con alleggerimento nelle zone centrali per rendere la città più vivibile e meno inquinata. L’attenzione alla realtà economica e produttiva è inefficace: la realtà, oggi, indica un graduale impoverimento della struttura artigianale e industriale, non solo per le condizioni economiche generali ma anche per una mancata strategia di supporto territoriale e d’infrastrutture. Oggi, molti Medesi si sentono in difficoltà a percorrere strade, anche centralissime, per il degrado o l’insufficiente illuminazione che rendono la città sempre meno sicura.

Il mio voto di MEDA per TUTTI è contrario perché il bilancio di previsione e il DUP 2016-2018 non convincono per la mancanza di chiare scelte e priorità con conseguente inadeguata allocazione delle risorse disponibili, che, oggi, dopo anni di vincoli, potrebbero esser sufficienti ad avviare quel cambio di passo necessario a Meda per uscire dalla sua attuale situazione critica con un percorso di miglioramento.

Vermondo Busnelli, Capogruppo Consiliare di MEDA per TUTTI

31 marzo 2016

foto bilancio

One thought on “Idee confuse su come spendere i soldi disponibili: approvato il bilancio 2016-2018.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: