Insoddisfacente la manutenzione di marciapiedi, strade e piazze.

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ottobre 30, 2015 di vermondo

Molte domande, poche e confuse risposte da sindaco e giunta sui lavori ‘urgenti’ alle scuole Frank e Traversi, effettuati alla vigilia della riapertura dell’anno scolastico. Risultato della discussione è l’impressione della mancanza di capacità di programmazione. Inoltre ho contestato la decisione della giunta di prelevare le risorse dal capitolo “manutenzione straordinaria di vie, piazze e marciapiedi”. Ho ricordato che la situazione e la manutenzione di marciapiedi, strade e piazze sono insoddisfacenti, come è sotto gli occhi di tutti, portando anche a supporto di questa mia dichiarazione, alcune delle molte segnalazioni di cittadine e cittadini medesi sui social network locali e non solo. Perciò ho votato contro.

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Consiglio Comunale del 29 ottobre 2015 – Punto 3: variazione di bilancio in via di urgenza per lavori presso la scuola media Traversi.

Interventi urgenti e imprevisti nella programmazione annuale sono da mettere in conto. Vero è che sono tanto più frequenti e probabili quanto maggiore è l’approssimazione della pianificazione. Ma, i punti di perplessità e di criticità di questa variazione di bilancio per lavori urgenti e imprevisti sono la tempistica dell’urgenza e la scelta dello scambio delle spese a bilancio.

Questi lavori d’urgenza alla scuola media Traversi sono stati decisi in prossimità dell’inizio dell’anno scolastico, con un’indagine conoscitiva solo il 7 settembre. Quindi le domande ovvie alle quali chiedo risposte all’assessore competente sono:

  • perché gli interventi non sono stati previsti nella programmazione annuale?
  • perché non è stato utilizzato il periodo estivo di vacanze scolastiche per la realizzazione delle opere?
  • l’urgenza e la mancata programmazione è un problema di coordinamento tra la dirigenza comunale e quella scolastica?

Ci sarà certamente una risposta con giustificazioni a ognuna delle domande. Certo, organizzare un’indagine conoscitiva e poi avviare lavori all’inizio di un nuovo anno scolastico non è certamente motivo di merito.

La seconda perplessità di questa deliberazione riguarda lo scambio delle spese a bilancio. La somma di 30.000 € richiesta per i lavori urgenti non programmati viene tolta dalla voce “manutenzione straordinaria di vie, piazze e marciapiedi”. Ebbene, è sufficiente camminare qualche minuto al giorno qui a Meda per constatare la grave situazione di strade, piazze e marciapiedi. Camminare per certe vie, anche centrali, è un rischio per pedoni e ciclisti. I marciapiedi, se e dove esistono, sono spesso inadeguati o danneggiati. Nelle strade e nelle piazze è molto probabile trovare buche od ostacoli per la sicurezza. Questa situazione di trascuratezza e, in diversi casi, di degrado oltre a essere un dato oggettivo è anche una delle priorità percepite dalle cittadine e dai cittadini medesi: basta spendere qualche minuto al giorno nei siti del social network per toccare con mano le tante lamentele su questo punto. Ho scelto uno dei tanti post dei social network medesi, come esempio, senza naturalmente citare il nome dell’autore: “Stendiamo un velo pietoso sui marciapiedi di Meda: dove ci sono, sono in uno stato pietoso! Ma sono solo i cittadini ad accorgersi di questo enorme stato di degrado e mancanza di manutenzione? I politici, tutti, non muovono un dito per recuperare un minimo di percorribilità in sicurezza dei pedoni. Basta percorrere Corso Matteotti: dove ci sono, sono impercorribili (non sono stati riasfaltati da secoli!) e dove non ci sono si rischia come minimo una slogatura.”. Poi continua, con un’osservazione non vera: “Mai visto negli ultimi dieci anni almeno, interrogazioni, chiarimenti, discussioni su questo argomento in consiglio comunale da parte di nessuna forza politica!”. Osservazione non vera, perché più volte ho denunciato lo stato di degrado di molte vie e piazze, anche del centro storico che dovrebbe essere il punto di eccellenza della città, il meglio tenuto come vetrina e salotto di Meda, centro mondiale del design e dell’arredo. E ogni volta sono stato ripreso, anche duramente, da consiglieri di questa e di precedenti maggioranze e accusato di non amare o rispettare la nostra. Care e cari consiglieri, è vero il contrario: negare l’evidenza del degrado sempre più diffuso significa non amare questa nostra cittadina e non comprendere le urgenze e le cure di ha bisogno. Un altro post dice: “Ci vuole un deciso ed energico scatto in avanti della politica medese tutta, maggioranza e opposizione! La fiducia dei medesi nei confronti della struttura comunale, a riguardo in special modo del settore manutenzione delle strade, segnaletica verticale (almeno il trenta per cento dei cartelli è piegato, storto, cadente una cosa incredibile!) e dell’ arredo urbano è a livello sottozero! …Hanno rimosso la casetta del latte … è rimasto al suo posto in pieno centro in una zona di grande passaggio pedonale, [e per diversi giorni] un grande buco con dislivello pericolosissimo per i pedoni senza che nessuno si sia preoccupato di far apporre una segnalazione di pericolo… Ho visto personalmente alcuni finirci dentro con rischio slogatura e uscirne con le scarpe infangate etc. Questa è l’efficienza di una macchina ferma al medioevo e che non funziona, bisogna domandarsi perché ed operare SUBITO! E non mi si venga a dire che non ci sono i soldi, qui è inefficienza pura e basta!!”. Parole molto più dure delle mie, utilizzate nei miei interventi per stimolare questa amministrazione a cambiare passo e avviare un percorso virtuoso di riqualificazione della città a partire dal suo centro. Non condivido tutto quanto scritto in questi post spesso polemici, ma li ho riportati qui, all’attenzione di questo consiglio, per ascoltare espressioni e sentimenti molto diffusi tra la gente medese.

Nulla di più vero anche per quanto riguarda le risorse: questa nostra città ha speso, anche in anni recenti, ingenti somme di denaro pubblico per opere più o meno utili, dimenticando le reali priorità che partono dal ridare decoro alla nostra città. E temo che la lezione non sia ancora bastata, perché vedo nel piano triennale, opere anche utili ma non certo urgenti ed essenziali, come ho ripetutamente dichiarato, anche nella discussione del bilancio preventivo 2015, qualche mese fa. A conferma di ciò, il blog più letto sul mio sito che utilizzo come strumento di dialogo con i lettori, è quello che ha per titolo: “Uno dei mali della cattiva politica è l’incapacità di scegliere le priorità”.

Ho colto questa occasione, che è offerta dalla decisione di sottrarre 30.000€ dalla voce “manutenzione straordinaria di vie, piazze e marciapiedi” perché significa dare un segnale negativo. Non sono questi 30.000€ che potranno cambiare il corso della riqualificazione delle città. Ma è la mentalità che deve cambiare per mettere le giuste priorità nelle scelte strategiche e operative dell’amministrazione della cosa pubblica.

Per questi motivi il mio voto è contrario.

Vermondo Busnelli

Capogruppo Consiliare di MEDA per TUTTI

29 ottobre 2015

 

Allegate alcune foto prese da siti di social network medesi

foto manut strade1 foto manut strade2 foto manut strade3 matteotti6 matteotti5 marciap mazzini

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