Bene il servizio ai disabili. Meno bene le procedure di convenzione.

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maggio 2, 2015 di vermondo

Il mio voto è stato favorevole al rinnovo della convenzione con il centro diurno disabili di Seveso, perché il servizio è di estrema utilità per le persone disabili e le loro famiglie. Ho invitato assessore e giunta a procedere con maggiore ‘due diligence’ in occasione del prossimo rinnovo di convenzione, per verificare le possibili condizioni di mantenimento o miglioramento del servizio e delle migliori condizioni economiche per il Comune e per le famiglie, come illustrato nella mia dichiarazione.

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Consiglio Comunale del 29 aprile 2015

Punto 4: rinnovo convenzione per la gestione del centro diurno disabili di Seveso per il biennio 2015-2017

Non c’è dubbio che il servizio di assistenza socio sanitaria in discussione sia di primaria importanza. Dare aiuto a chi si trova in grande difficoltà e ai suoi familiari è un impegno primario per la comunità. Quindi, in discussione non c’è il dovere o no di assicurare il servizio di assistenza. Questa sera si discute se le modalità di questo servizio di assistenza siano le migliori possibili, per le persone disabili e le loro famiglie e per il Comune, che ne ha la responsabilità sociale.

Si chiede di confermare una convenzione avviata nel 2011, sostanzialmente alle stesse condizioni. Sembra che il servizio offerto sia di buon livello e gradito dagli assistiti ma non abbiamo la verifica che si possa operare ancora meglio.

Ecco, in sintesi gli elementi per valutare la qualità e l’efficacia del servizio:

  • l’assistenza è limitata ai giorni feriali, da lunedì venerdì; non è prevista la copertura nei giorni di sabato, domenica e festività;
  • il costo mensile per persona assistita è di 2.360 €: la Regione attraverso l’ASL contribuisce per 942 €, il Comune per 1.115 € e l’assistito per 127 € dovuti per il trasporto e il pasto giornaliero;
  • la convenzione prevede anche l’opzione di vacanze al costo aggiuntivo di 55 € per persona e per giorno, a carico dell’assistito;
  • il costo medio annuo del Comune di Meda è di 150.000 € per assicurare questo servizio essenziale.

La mia osservazione, in commissione e qui in consiglio riguarda la ‘due diligence’ di questa amministrazione nel verificare che a parità di spesa non siano disponibili strutture o concessionari che possano offrire, a parità di costo, servizi ancora migliori per questi Medesi per le loro famiglie, per esempio estendendo il servizio oltre i soli giorni feriali (la malattia o la disabilità non fanno differenze tra giorni feriali e festivi) oppure riducendo il contributo a carico delle famiglie. Solitamente il rinnovo delle convenzioni serve per queste verifiche, che – nel caso in discussione – non sono state effettuate. Perciò, non metto in discussione il dovere del Comune di continuare ad assicurare questo servizio, ma non condivido il metodo adottato per il rinnovo acritico della convenzione.

Il mio voto è favorevole perché il servizio è di estrema utilità per le persone disabili e le loro famiglie, ma ho invitato assessore e giunta a procedere con maggiore ‘due diligence’ in occasione del prossimo rinnovo di convenzione, per verificare le possibili condizioni di mantenimento o miglioramento del servizio e delle migliori condizioni economiche per il Comune e per le famiglie, come illustrato nella mia dichiarazione.

Vermondo Busnelli

Consigliere Capogruppo di MEDA per TUTTI

29 aprile 2015

vermondo

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