Vogliamo aziende municipalizzate efficienti e non terra di conquista dei partiti.

Lascia un commento

dicembre 12, 2014 di vermondo

Gli argomenti 3 e 4 del consiglio comunale del 10 dicembre 2014 sono entrambi relativi a operazioni delle società municipalizzate che operano nel nostro territorio. In particolare, è stato proposto di affidare al Lissone il ruolo di capofila, nell’ambito territoriale di MB Ovest, per condurre la gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale per i 29 Comuni dell’ATEM. Con l’altro punto è stato proposto di approvare l’aumento di capitale di AEB Seregno per passaggio di quote della società compartecipata Gelsia Reti Srl conseguenti al fallimento di ASPES di Seveso. In entrambi i casi il mio voto è stato di astensione e d’invito all’amministrazione a promuovere iniziative che assicurino gestione efficiente e manageriale delle aziende municipalizzate che sono, purtroppo, campo di lottizzazione politica per spartizione di cariche principalmente tra PD, area ex-PDL e Lega. Peraltro sono cronaca di tutti i giorni gli scandali di aziende municipalizzate e l’allerta deve essere massima, anche qui da noi.

__________________________________

Consiglio Comunale del 10 dicembre 2014

Punto 3: affidamento a Lissone del ruolo di stazione appaltante per la distribuzione del gas per l’ATEM di.

Si tratta di un atto formale e sul quale il potere o la discrezionalità del Comune di Meda sono sostanzialmente nulli.

Si propone di affidare a Lissone il ruolo di ente capofila e stazione appaltante per finalizzare la gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale per i 29 Comuni dell’ambito territoriale minimo ATEM di Monza e Brianza 2 – Ovest. Lissone è il Comune con la maggiore popolazione dell’ambito: 44.585. Lissone potrebbe anche essere, sul piano teorico, una buona scelta per evitare il conflitto di interessi con Seregno che è la città maggiore azionista del gruppo AEB e società controllate. Di contro, Seregno dovrebbe avere le maggiori competenze e conoscenze nella gestione della distribuzione del gas, avendo una storia di successo alle spalle.

Con queste premesse, l’eventuale possibile candidatura di Meda avrebbe poche o nulle probabilità di successo. Rimane un sentimento di tristezza nel costatare il ruolo marginale di Meda non solo per il fatto oggettivo della dimensione demografica ma anche per la storia fallimentare che si trascina dalla chiusura ingloriosa dell’esperienza Meda Servizi SpA, sempre in quest’area di attività.

La metodologia proposta per la gara di selezione e affidamento del servizio di distribuzione del gas metano è standardizzata a livello nazionale e dovrebbe dare le garanzie di trasparenza e di attenzione alla qualità del servizio punita alla migliore offerta economica. Rimane sempre il dubbio sulla gestione della aziende municipalizzate che sono sempre nella cronaca di tutti i giorni per scandali di sprechi e inefficienze. Perciò il ruolo di Meda in questo progetto dovrebbe essere di attento controllo delle procedure di gara per assicurare che prevalgano i criteri di efficienza ed efficacia e non interessi di partiti che interferiscano nelle scelte operative, prevaricando le logiche manageriali a svantaggio dei cittadini, utenti finali del servizio. Con questa finalità, Meda potrebbe candidarsi per una posizione nel comitato tecnico ristretto – come da art. 6 della convenzione tra i Comune dell’ambito – e/o nel comitato di monitoraggio, come da articolo 8.

Noto ancora quanto già segnalato in commissione che manca l’allegato 1, citato nella convenzione ma non disponibile con la documentazione da approvare.

Per i motivi esposti il mio voto è di astensione.

Vermondo Busnelli

Consigliere Capogruppo di MEDA per TUTTI

10 dicembre 2014

__________________________________

Consiglio Comunale del 10 dicembre 2014

Punto 4: aumento di capitale AEB.

Anche in questo caso, come al punto appena discusso, si tratta di un atto formale e sul quale il potere o la discrezionalità del Comune di Meda sono sostanzialmente nulli.

Si propone di ratificare un aumento di capitale sociale di AEB (Ambiente Energia Brianza), riservato a Seveso per operazione di equivalente valore conseguenti a diversi passaggi conseguenti alla liquidazione di ASPES e ai trasferimenti di quote tra la società compartecipata Gelsia Reti Srl.

Rimane un sentimento di impotenza nel costatare il ruolo marginale di Meda in queste attività di servizi, in particolare nella società AEB di cui detiene il 3% circa del pacchetto delle quote di partecipazione.

L’operazione, come dichiarato nella relazione illustrativa di AEB, rientra nel progetto di medio-lungo termine di aggregazione delle società pubbliche “Progetto Multiutility Brianza”.

Rimane sempre il dubbio sulla gestione delle aziende municipalizzate che sono notoriamente influenzate e gestite da amministratori decisi dai partiti e non selezionati sulla base di criteri di appartenenza più che di competenze gestionali. Perciò il ruolo di Meda in questo progetto dovrebbe essere di attento controllo delle procedure di gestione così che prevalgano i criteri di efficienza ed efficacia e non interessi diversi che interferiscano nelle scelte operative, prevaricando le logiche manageriali a svantaggio dei cittadini, utenti finali dei servizi.

Per i motivi esposti il mio voto è di astensione.

Vermondo Busnelli

Consigliere Capogruppo di MEDA per TUTTI

10 dicembre 2014

VB Foto6

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: