TARO’ e TASI

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luglio 10, 2014 di vermondo

Ho dedicato il mio intervento iniziale in consiglio comunale, questa sera all’emergenza esondazione Tarò per chiedere una relazione dettagliata e documentata delle misure adottate da Sindaco e Giunta nella gestione della crisi e dei soccorsi. In aggiunta a questa priorità assoluta ho avanzato anche una proposta per mitigare i tanti errori commessi sull’applicazione della TASI qui a Meda.

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Comunicazione iniziale 

Signori Presidente e Sindaco, Signore e Signori Consiglieri e Assessori,

la mia comunicazione iniziale ha per oggetto, eccezionalmente, due argomenti di attualità: l’esondazione del Tarò e la TASI.

Questa giunta non è certo responsabile dell’esondazione del torrente Tarò che tanti danni ha causato ai Medesi. Però, sindaco e giunta hanno il dovere di riferire sulla dinamica delle misure di pronto intervento nella notte e nelle prime ore della giornata dell’8 luglio, in particolare del ruolo svolto dalla protezione civile di Meda; decidere e comunicare se e come intendono ripagare i danni causati, assicurando un supporto attivo alle pratiche necessarie; infine, quali programmi saranno avviati per prevenire e mitigare le conseguenze di emergenze simili, ormai ripetitive qui a Meda, 1951, 1976, 1985…

La TASI, il tributo sui servizi indivisibili introdotto quest’anno: il più discutibile nella sostanza, nella forma e nei tempi, come ho dichiarato nell’ultimo consiglio. Avevo proposto di rinviare la sua applicazione così come la stragrande maggioranza dei Comuni italiani ha saggiamente deciso.

L’introduzione caparbia e affrettata della TASI ha causato una serie di problemi che si sono accumulati con effetti negativi nel rapporto tra cittadino e istituzione nel campo già fortemente compromesso delle tasse e delle imposte.

Mi sono giunte lamentele di Medesi che hanno ricevuto calcoli del tributo errati o, in casi ancora più frequenti, ricevuto i bollettini di pagamento in ritardo rispetto alla data ultima richiesta per il pagamento.

Infine, come spesso succede, errore genera errore. Questa giunta, a giochi chiusi, ha deciso di concedere un’estensione di pagamento al 16 settembre a tutti quelli che non hanno provveduto per tempo. Così, viene concesso ai ritardatari un ‘bonus’ anziché una penale. Io propongo che ai Medesi diligenti e disciplinati che hanno versato la prima rata nei tempi richiesti sia concessa una riduzione sulla seconda rata così da compensare lo svantaggio rispetto ai Medesi che si sono inaspettatamente trovati il ‘bonus’ del ritardo. La proposta è valida anche per la rata IMU visto che l’estensione è annunciata per TASI e IMU. Proporrò una mozione e sarò felice di firmarla con i gruppi che sono d’accordo con questa richiesta per dare un chiaro e forte segnale che i cittadini onesti e diligenti, qui a Meda, sono premiati e non penalizzati.

Vermondo Busnelli

Capogruppo Consiliare di Meda per Tutti

10 luglio 2014

Manifesto

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