TASI, l’ultima nata delle imposte comunali. Iniziamo a conoscerla.

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maggio 24, 2014 di vermondo

Vermondo Busnelli

Vermondo Busnelli

La TASI è il nuovo tributo comunale che sostituisce di fatto l’IMU sulla prima casa. L’aliquota è del 3,3 per mille e comporterà un gettito di 2.230.000 € nelle casse comunali. Questo è un aumento secco di prelievo dai bilanci familiari dei Medesi ed è la causa principale dell’aumento delle entrate tributarie comunali: +20% rispetto al 2013 e +56% rispetto al 2010. Si pagherà a giugno e a dicembre, come l’IMU.

Qui sotto è riportata la mia dichiarazione in consiglio con le motivazioni del mio voto contrario.

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Consiglio Comunale del 22 maggio 2014

Punto 5: aliquote e detrazioni TASI anno 2014

Di tutte le voci del bilancio preventivo 2014, il tributo sui servizi indivisibili TASI è tra quelli più discutibili nella sostanza, nella forma e nei tempi.

La TASI è – in sostanza – l’IMU della prima casa. I Medesi, che possiedono e risiedono nella loro abitazione principale, potrebbero avere nel 2014 un impatto maggiore sul loro bilancio familiare non avendo la detrazione originariamente prevista dall’IMU per la prima casa. Infatti, la detrazione per la TASI è limitata ai contribuenti che denunciano una situazione ISEE di 15.000 € o inferiore. Su questo aspetto ho già espresso le perplessità mie e di molti commentatori che ritengono questo criterio discutibile in un paese dove la ricchezza o povertà dichiarate non corrispondono spesso a quelle reali per lo stato di diffusa evasione ed elusione fiscale.

L’impatto finanziario è notevole e si colloca ai massimi livelli previsti dalla legge, in linea con l’atteggiamento di quest’ amministrazione. L’aliquota è del 3,3 per mille e comporterà un gettito di 2.230.000 € nelle casse comunali. Questo è un aumento secco di prelievo dai bilanci familiari dei Medesi. La TASI è la causa principale dell’aumento delle entrate tributarie totali che è del 20% rispetto al 2013 (da 10.601.425 € a 12.739.500) e che è del 56% rispetto al 2010 (da 8.182.499 € a 12.739.500).

La domanda principale che io mio pongo e che rivolgo a questo consiglio: l’aumento del 56% di tributi ha comportato o comporterà maggiori servizi ai Medesi? E’ una domanda retorica! Non ci sono maggiori né migliori servizi ai cittadini.

La seconda domanda è se questo aumento progressivo di prelievo tributario sia sostenibile per i Medesi. La mia risposta è NO! A dimostrazione di questa mia affermazione, l’elenco dei servizi indivisibili TASI, allegato alla proposta di deliberazione indica che il gettito di questo tributo coprirebbe solo il 30% dei servizi attualmente già forniti dal Comune e già finanziati con le entrate generali.

Riprenderò queste riflessioni più avanti quando parleremo del bilancio preventivo 2014 che è costruito su questo errore di base: aumentare tasse e imposte per sostenere le spese correnti senza porsi l’obiettivo di rivederle e riorganizzarle in funzione delle condizioni drammaticamente diverse della società e della situazione economica generale e locale.

I dubbi sull’impostazione della TASI riguardano anche le scelte e i criteri adottati da quest’amministrazione nelle ripartizione del tributo sui cittadini. E’ stata scelta la strada di addebitare l’intero costo della TASI ai proprietari delle prime case e non condividerlo con gli inquilini delle altre abitazioni, come peraltro previsto dalla legge e normativa. Infatti, avendo applicato l’aliquota massima dell’IMU al 10,6 per mille ai proprietari degli altri immobili, diversi dalla prima casa, gli inquilini sono di fatto esentati non potendo superare per un immobile l’aliquota del 10,6 per mille tra IMU e TASI.

Viste tutte queste ragioni e considerata la discussione ancora aperta a livello nazionale che ha portato al rinvio della data obbligatoria di applicazione nei comuni, è opportuno che questa amministrazione riconsideri la possibilità di approvare oggi la TASI e di conseguenza il bilancio preventivo 2014.

Il mio voto come capogruppo di MEDA per TUTTI sarà contrario per le motivazioni esposte e anche perché la TASI è parte integrante del bilancio di previsione 2014 fondato più sull’aumento di tasse e imposte e non sulla revisione e razionalizzazione delle spese.

Vermondo Busnelli

Capogruppo Consiliare di Meda per Tutti

22 maggio 2014

 

https://vermondoblog.wordpress.com/2014/05/23/iuc-imutasitari-nuova-formula-per-tasse-e-imposte-comunali-risultato/

https://vermondoblog.wordpress.com/2014/05/23/consiglio-comunale-22-maggio-bilancio-di-previsione-2014-avanti-tutta-con-tasse-e-imposte/

 

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