IUC = IMU+TASI+TARI. Nuova formula per tasse e imposte comunali. Risultato?

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maggio 23, 2014 di vermondo

vermondo

IUC2014 = IMU + TASI + TARI. Come in ogni addizione vale la proprietà commutativa: possono cambiare nome e ordine gli addendi ma il risultato non cambia. La formula IUC dice che: le tasse/imposte sono le stesse o aumentano e i servizi ai cittadini sono gli stessi o diminuiscono. Qui sotto, la mia dichiarazione di voto contrario in consiglio comunale sull’introduzione della IUC.

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Consiglio Comunale del 22 maggio 2014

Punto 3: Istituzione dell’Imposta Unica Comunale (IUC): approvazione regolamenti IMU, TASI e TARI

L’imposta unica comunale in realtà è una somma di due imposte (IMU e TASI) e una tassa (TARI).

IMU e TARI sono tributi già noti agli Italiani e ai Medesi, anche se nel tempo hanno cambiato più volte denominazione.

La TASI invece è l’ultima creatura della fantasiosa attività dei partiti che ci governano e sembra un ibrido. Infatti, lo stesso legislatore non chiama la TASI “tassa” e neppure “imposta” ma genericamente “tributo”. La nascita di questa IUC è la rappresentazione plastica della confusione e della demagogia dei vari governi che si sono succeduti in questi ultimi anni. La TASI fa rientrare dalla finestra l’IMU sulla prima casa che si è voluto fare uscire dalla porta.

In altri termini la IUC è l’applicazione tributaria della proprietà commutativa dell’addizione, dove possono cambiare i nomi o l’ordine degli addendi ma non cambia il risultato finale di tassazione del cittadino, imprenditore o lavoratore o pensionato che sia. Le stesse o maggiori tasse e imposte per gli stessi o minori servizi.

I Comuni sono vittime di questo atteggiamento irresponsabile delle forze governative che hanno generato tale confusione con grande spreco di risorse finanziarie del paese. I Comuni devono protestare nelle sedi istituzionali opportune e possono adottare le misure disponibili per riportare serietà nel campo della normativa tributaria tra stato, regioni e comuni. Per esempio possono utilizzare le dilazioni previste dallo stesso legislatore nell’introduzione di nuove norme, com’è il caso della TASI. La maggior parte dei Comuni non intende introdurre immediatamente la TASI ma attende le dilazioni e le modifiche che possano ancora essere introdotte.

Dopo questa premessa, entro nel merito dei tre regolamenti che sono oggi proposti per l’approvazione del consiglio, con alcune annotazioni e proposte specifiche.

Vista la situazione di cambiamento e d’incertezza invito l’amministrazione a comunicare le istruzioni e le modalità di versamento per tempo e con chiarezza ai cittadini e operatori economici interessati dai tributi, come peraltro è buona pratica in altri comuni. Una comunicazione personalizzata ai contribuenti facilita la comprensione e riduce i margini di mancati versamenti.

I regolamenti proposti prevedono, come nel caso della TASI, riduzioni del tributo attraverso il criterio ISEE che da molti è riconosciuto come non sempre attendibile, in un paese dove l’evasione e l’elusione fiscale sono tuttora a livelli patologici. Servono criteri più oggettivi e incisivi che misurino e valutino il livello di effettiva indigenza o povertà delle persone che rientrino nelle misure di agevolazione fiscale.

I regolamenti proposti prevedono, come nel caso della TARI (art. 15) contributi alla provincia. E’ bene che questa amministrazione verifichi lo scopo e il beneficio di ritorno per questi contributi a una provincia che peraltro non è più rinnovata. A maggior ragione occorre rivedere ed eventualmente ridiscutere la natura, la finalità e l’utilità del tributo provinciale.

La IUC genererà un’entrata nelle casse comunali di 8.620.000 € invece dei 6.580.090 € del 2013 con un incremento del 31%, dovuto sostanzialmente all’introduzione della TASI. Ma di questo e nel merito delle valutazioni di dettaglio ritornerò nei punti successivi dell’ordine del giorno di questo consiglio.

Il mio voto è contrario perché come capogruppo di MEDA per TUTTI non condivido l’impostazione generale del bilancio di cui l’imposta comunale unica è parte strutturale e portante.

Vermondo Busnelli

Capogruppo Consiliare di Meda per Tutti

22 maggio 2014

 

https://vermondoblog.wordpress.com/2014/05/23/consiglio-comunale-22-maggio-bilancio-di-previsione-2014-avanti-tutta-con-tasse-e-imposte/

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