Sintesi del consiglio comunale del 28 aprile 2014: punto centrale il bilancio consuntivo 2013; la mozione di MEDA per TUTTI approvata all’unanimità.

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aprile 30, 2014 di vermondo

Ho dedicato la comunicazione iniziale al fenomeno di social networksei di Meda se…”.  Ho ritenuto importante portare all’attenzione del consiglio questa realtà che vede molti Medesi (2.478) interagire e scambiarsi ricordi, opinioni, proposte. Ho colto e riportato la diffusa richiesta di ridare vitalità e prestigio al nostro centro cittadino e non solo, attivando tutte le iniziative opportune in piena sinergia tra pubblico e privato e oltre le divisioni di parte.

Ho criticato il bilancio consuntivo 2013 proposto per approvazione. L’ho definito asfittico e depressivo. Depressivo perché aumenta la pressione fiscale su cittadini e imprese contribuendo a scoraggiare consumi e iniziative imprenditoriali. Asfittico perché le entrate sono utilizzate quasi esclusivamente per le spese correnti e non per investimenti di sviluppo.

Ho focalizzato le mie osservazioni su alcuni aspetti particolarmente critici. Innanzitutto la situazione dei crediti e dei debiti dimostra la precarietà e la debolezza di questo bilancio, dove il 22% delle entrate è costituito da crediti ancora da incassare. La seconda valutazione riguarda gli scostamenti tra le promesse del programma e le realizzazioni: solo i tre quarti dei programmi annunciati sono stati attuati con un risultato finale di efficacia del 77%. La terza considerazione evidenzia le tendenze di entrate e spese nell’arco temporale 2010-2013 con alcuni numeri significativi: le entrate tributarie sono aumentate del 30% e quelle extratributarie (bolli, anagrafe, parcheggi, sanzioni ecc.) del 39%; di contro la spesa corrente è diminuita solo del 6% e quella per investimenti del 52%. L’analisi è impietosa se si analizzano singole voci di entrate tributarie, come la tassa rifiuti aumentata del 9% e l’imposta comunale IRPEF di oltre l’80%. Le criticità del bilancio si riflettono inevitabilmente negli indicatori che misurano l’efficacia e l’efficienza di gestione. L’unico indicatore aggregato disponibile è l’indice sintetico di virtuosità, redatto da Regione Lombardia: l’ultimo valore pubblicato classifica Meda tra le posizioni più basse con il valore di 32,8 su 100, a conferma delle debolezze strutturali del bilancio della nostra città, da anni.

Un commento finale sul conto del patrimonio: nel 2013 si registra una diminuzione del patrimonio da 69.690.991€ a 67.807.745€, pari a una riduzione di 1.883.246 € che corrisponde al 7% del valore del patrimonio netto.

Gli elementi di positività che pur sono presenti nel rendiconto 2013 – come il rispetto del patto di stabilità interna, la leggera riduzione del debito residuo, la corretta allocazione degli oneri di urbanizzazione – non sono sufficienti per giudicare positivamente questo bilancio. Servono un cambiamento e una svolta che ancora non si sono visti, qui a Meda. Perciò il mio voto è stato contrario all’approvazione di questo rendiconto.

Viabilità collegata ai lavori della stazione. La mozione di Lega Nord non è stata accolta. Il mio voto è stato di astensione perché ritengo che modifiche sui flussi di traffico debbano essere prima analizzate e valutate in commissione anche con il contributo di esperti. Ho colto l’occasione di invitare la Giunta a rivedere la situazione critica dell’attuale viabilità ‘a labirinto’ con interventi anche strutturali non più rinviabili per risolvere la frattura della città causata dalla ferrovia.

Pedemontana. La mozione presentata dalle due liste civiche, CON BURASCHI PER MEDA e MEDA PER TUTTI chiedeva un incontro pubblico per presentare alla comunità lo stato di avanzamento del progetto Pedemontana, le criticità e le soluzioni. Ho dichiarato che una grande opera come Pedemontana richiede la continua informazione da parte di chi ci amministra. L’ultimo incontro pubblico (e anche il primo) risale al 2008, sei anni fa. Non bastano i brevi comunicati sul sito comunale o alla stampa locale. Servono momenti pubblici di confronto e di dialogo con la comunità, anche per dare informazioni ufficiali a fronte delle notizie di parte che possano creare confusione e disorientamento. La maggioranza, chiudendosi a riccio, non ha accettato la richiesta. Un’altra occasione persa.

Progetto ‘SeminiAmo il futuro’. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione sul progetto ‘SeminiAmo il futuro’ presentata da me in qualità di capogruppo della lista MEDA per TUTTI. Come per la mozione sul gioco d’azzardo a dicembre così per questa mozione il consiglio, nella sua totalità, ha compreso le ragioni e ha dato pieno sostegno alla proposta. Valorizzare le ricchezze alimentari e ambientali del nostro territorio e accrescere l’educazione e le conoscenze in quest’area strategica del “made in Italy” è una nostra responsabilità anche in sinergia con l’evento globale di EXPO 2015 dedicato a ‘Food and Nutrition: come alimentare il pianeta’.

Vermondo Busnelli

Capogruppo consiliare di MEDA per TUTTI

29 Aprile 2014

Manifesto

 

 

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