Sintesi del primo consiglio comunale del 2014, in attesa di conoscere chi sarà il sindaco di Meda

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aprile 4, 2014 di vermondo

vermondo

Ieri 3 aprile, anche Meda ha avuto finalmente il suo primo consiglio comunale del 2014, a tre mesi e mezzo di distanza dall’ultimo consiglio del dicembre scorso. Tutti si aspettavano una parola da parte del sindaco o del presidente del consiglio sulla vicenda giudiziaria in corso tra i due contendenti per la carica di sindaco. Eppure, nessuno ha fatto cenno a questa vicenda che ha rallentato e compromesso l’amministrazione della città negli ultimi due anni. L’udienza al Consiglio di Stato si è svolta il 1° Aprile e il giudice deporrà la sentenza entro trenta giorni, così com’è avvenuto nell’ultimo caso di giugno 2013. L’incertezza continua.

L’ordine del giorno prevedeva undici punti. Ne sono stati discussi otto e rinviati a data da definire gli ultimi tre che riguardano mozioni importanti su viabilità, pedemontana e EXPO 2015. Per la prima volta la riunione del consiglio è stata interrotta a mezzanotte, pur mancando solo tre punti, per volontà di PD, PDL e Lega (che sono spesso allineati nelle votazioni). Questa decisione ha rafforzato l’insofferenza verso le mozioni, espressa in modo inopportuno e scorretto dal presidente Molteni (PDL), il quale ha richiamato i consiglieri a rivedere le modalità di presentazione delle mozioni dando suoi criteri personali e diversi da quelli previsti dal regolamento. Infatti, puntualmente le vere tre forze di opposizione in consiglio – due di minoranza, MEDA per TUTTI, con Buraschi per Meda e l’altra di “maggioranza”, Sinistra e Ambiente) hanno contestato l’intervento fuori luogo del presidente. La comunità di Meda ha perso così l’opportunità di avere l’opinione e la decisione su tre temi di attualità e di grande interesse: la richiesta di un incontro pubblico su Pedemontana, l’iniziativa SeminiAmo il Futuro per EXPO 2015 e la viabilità collegata ai lavori della stazione Ferrovie Nord.

 

Breve sintesi dei miei interventi con relative dichiarazioni di voto.

Il mio primo intervento d’introduzione, a tema libero, è stato da me dedicato alla situazione critica della viabilità ciclo-pedonale qui a Meda. Ho invitato la giunta a prendere provvedimenti urgenti per ripristinare l’agibilità di marciapiedi e camminamenti da lungo tempo invasi da strutture di cantieri fermi, in via Mazzini, Roma, Verdi e Matteotti. E’ inaccettabile ostruire la già minima viabilità ciclo-pedonale esistente.

Mi sono astenuto sulla proposta di condividere con ALER (azienda pubblica per edilizia popolare) le spese di sostegno a inquilini morosi. Ho ritenuto non convincente il regolamento che obbliga il Comune a intervenire in aiuto ad ALER che è un organismo sull’orlo del fallimento con un buco di bilancio di 350 milioni di € dovuto a errori di gestione del proprio patrimonio edilizio e della relativa conduzione.

Ho votato favorevolmente la proposta di adesione al protocollo AIDO, ASL e Comuni di MB per facilitare l’informazione e la sensibilizzazione sulla donazione di organi, raccogliendo le libere disponibilità delle persone al momento del rilascio o rinnovo della carta d’identità.

Il mio voto è stato ovviamente favorevole all’adesione di Meda al manifesto dei sindaci per disciplinare il gioco d’azzardo patologico. Questa iniziativa è frutto della mozione di MEDA per TUTTI approvata all’unanimità dal consiglio comunale del 19 dicembre 2013. Ho espresso l’auspicio e rivolto l’invito a finalizzare in tempi brevi il regolamento comunale e un piano di informazione e formazione per educare e prevenire l’insorgenza del fenomeno, soprattutto tra le fasce di persone più sensibili, facili prede dell’illusione di miracolose vincite.

Mi sono astenuto sulla proposta di approvare il passaggio a proprietà piena delle case costruite in convenzione PEEP, piano di edilizia economica e popolare, in via Manzoni e via Colombara. Ho contestato alla giunta non il principio della proposta (che condivido) ma le modalità utilizzate. In particolare ho criticato la decisione di chiedere la votazione in consiglio senza illustrare il piano finanziario dell’operazione. Non essendo stati illustrati dall’assessore i costi e i benefici per il Comune, che saranno decisi separatamente dalla giunta con l’ufficio tecnico, ho dovuto astenermi dal giudizio e dal voto. Ho raccomandato che siano assicurati criteri di equità nei calcoli dei costi così da tutelare gli interessi della comunità senza danneggiare quelli dei proprietari privati delle abitazioni.

Ho votato a favore della mozione sul Ciclodromo per sollecitare una presa di posizione dell’amministrazione su quest’opera tanto discussa. Non è ancora completata né collaudata. Le associazioni ciclistiche la ritengono non idonea all’uso sportivo e agonistico se non per bambini, forse. Ho confermato il mio giudizio critico perché l’opera rappresenta un esempio d’incapacità della classe politica a scegliere le priorità per la comunità medese. La nostra città ha altre urgenze impellenti: la riqualificazione del centro, la revisione del traffico e il sostegno all’economia locale.

Dulcis in fundo o In cauda venenum, a seconda dei punti di vista. La mozione sull’utilizzo di aree verdi disponibili per orti gestiti in modo volontario ha visto l’ennesima e forte frattura nella maggioranza tra PD e Sinistra e Ambiente: sono nella stessa coalizione ma non si parlano e non s’intendono. Il consiglio ha assistito per lunghi minuti a un dibattito tutto interno alla maggioranza. Io ho votato a favore della mozione.

 

Come detto in apertura, le 3 importanti mozioni su viabilità, pedemontana ed EXPO 2015 sono state rinviate. Purtroppo le opportunità o i problemi legati a questi tre grandi temi non aspettano: i problemi potrebbero peggiorare, le opportunità sfuggire.

Vermondo Busnelli

Consigliere Comunale e Capogruppo di MEDA per TUTTI

4 aprile 2014

 

 

6 thoughts on “Sintesi del primo consiglio comunale del 2014, in attesa di conoscere chi sarà il sindaco di Meda

  1. gianni del pero scrive:

    il livello del consiglio comunale di ieri, in particolare, è stato bassissimo. L’inizio direi quasi irreale, con comunicazione dei consiglieri strampalate e un presidente del consiglio inadeguato. I temi affrontati importanti, gestiti con superficialità: esemplificativo l’errore che tu hai segnalato nella deliberazione ALER; avreste anche potuto votare di andare sulla luna tanta è l’attenzione che i consiglieri danno alle deliberazioni. La conclusione poi “summa” del fatto che conta più la forma che non la sostanza, nella gestione oligarchica del potere che corrode anche le migliori intenzioni (che però mi pare non siano di casa qui a Meda).

  2. aerre scrive:

    In tutti i comuni limitrofi interessati alla importantissima questione Pedemontana-Diossina, si sono tenuti vari incontri, aperti anche alla cittadinanza per illustrare lo stato dei lavori, le problematiche inerenti la diossina tutt’ora esistente e le relative opere di compensazione promesse:
    – perché solo Meda è in colpevole ritardo? –
    Si presumeva che il PD, ora in carica, chiarisse tutta la questione – ma “stranamente”, glissa alla grande senza nemmeno spiegare – ecco la necessità di un’assemblea pubblica – quale è la reale situazione, cosa ne pensa, il perché si comporta cosi , quali sono le loro intenzioni anche in una visione di realismo politico, che potrebbe essere condiviso o meno ma, comunque sia, è un diritto dei cittadini – non sudditi – di conoscere le realtà Ma questa fu la risposta stizzita del sindaco Gianni Caimi alla richiesta da parte delle liste Civiche di un Assemblea Pubblica. Ma ieri sera, al consiglio comunale, tralasciando gli argomenti trattati in precedenza ed in particolare il ciclodromo-patacca, alla discussione sulla richiesta di un’eventuale Assemblea Pubblica sull’argomento Pedemontana, non si è volutamente arrivati, poichè è stato “buttato all’ aria tutto il tavolo” con la sorprendente ed inusuale espulsione in diretta, di un consigliere di maggioranza e quindi NON si è arrivati alla questione Pedemontana -diossina ma, il tutto è finito con una lite ………… sugli orti. Uno stucchevole litigio su di una questione di secondaria importanza stanti i gravissimi problemi, oltre a Pedemontana, che ha la nostra città – è stato chiaramente, un’altrettanto stucchevole pretesto per non arrivare a discutere su di un argomento essenziale, che dovrebbe coordinare tutto lo sviluppo futuro oltre alla viabilità ed alla vivibilità , della nostra città.
    Mandiamoli tutti all’Asilo Mariuccia
    aerre

    • vermondo scrive:

      E’ così! Non è comprensibile come un sindaco e la sua giunta siano così riluttanti agli incontri pubblici, soprattutto su temi rilevanti quali pedemontana, EXPO2015 ecc. In aggiunta alla mozione, chiedo frequentemente di organizzare questi eventi. Siamo distanti anni luce nel modo di amministrare la cosa pubblica.

      • gianni del pero scrive:

        il 16 il coordinamento delle associzioni ambientaliste Insime in rete per Uno Sviluppo Sostenibile, organizza a Meda, auditorium Anna Franck, un incontro di approfondimento e informazione su Pedemontana. Vi aspettiamo.

  3. gianni del pero scrive:

    mi scuso degli errori di battitura Insieme e Frank

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