Meda ha molto da fare per cogliere l’opportunità EXPO 2015

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marzo 13, 2014 di vermondo

Vermondo Busnelli

Vermondo Busnelli

La riunione pubblica del 12 Marzo è stata l’occasione per verificare come Meda si stia organizzando in previsione di EXPO 2015. E’ stato un incontro ancora interlocutorio. Sono stati presentati vari progetti in elaborazione a diversi livelli istituzionali e associativi nel territorio lombardo e brianzolo, come E015 Digital Ecosystem. Sono state accennate le previste sinergie con il salone del mobile del 2015 per “tirare la volata” all’EXPO. Altri potenziali progetti territoriali sono stati citati ma sembrano ancora in fase molto embrionale.

Il programma più concreto per la nostra città di Meda rimane “Brianza Experience – la via del saper fare” (https://vermondoblog.wordpress.com/2014/02/22/distretto-del-mobile-e-un-sogno-o-un-obiettivo/).

Il mio intervento nel dibattito ha contribuito a dare proposte per iniziative concrete e soprattutto per sottolineare l’importanza del metodo di lavoro da adottare per facilitare il raggiungimento degli obiettivi. Un metodo che deve fondarsi sulla piena collaborazione tra pubblico e privato con il più ampio coinvolgimento delle associazioni, aziende e persone disponibili a contribuire al successo dell’iniziativa. La reazione dell’assessore Salimbeni alla mia proposta conferma, purtroppo, un approccio più tradizionale e meno partecipativo, con i politici al centro e non invece con la comunità medese al centro e i politici al suo servizio. Cito un esempio, tra gli altri, per spiegare meglio questo concetto. Ho proposto di nominare un esponente rappresentativo e trasversale della realtà sociale ed economica della comunità medese che coordinasse il progetto con il pieno coinvolgimento delle risorse locali e rappresentasse Meda nel Comitato Esecutivo del progetto “Brianza Experience – la via del saper fare”. La risposta dell’assessore è stata invece molto tradizionale e autoreferenziale: “questo è un ruolo per un politico”. Auguro che almeno si costituisca un gruppo di lavoro con esperti delle varie aree di attività che elabori le proposte e contribuisca alla loro realizzazione nei modi, nei tempi e nei costi previsti. C’è molto lavoro da fare e EXPO si avvicina.

 

Il mio intervento nel dibattito è riportato qui sotto.

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Iniziative del Comune di Meda per EXPO 2015

Questa è la prima riunione su EXPO 2015 dopo l’incontro introduttivo dell’11 novembre 2013, quattro mesi fa. Già allora tutti riconoscemmo che il Comune di Meda fosse in forte ritardo sul progetto e che fosse urgente elaborare un piano per cogliere le opportunità di questo straordinario evento internazionale che si svolgerà qui, a pochi chilometri dalla nostra città. Questa è l’occasione per dimostrare che a Meda siamo capaci di ‘fare sistema’.

Ricordo le raccomandazioni date da MEDA per TUTTI nel primo incontro di novembre 2013, che rimangono confermate:

1. nominare un gruppo di lavoro dedicato e composto da esperti in vari settori, quali: design, produzione, commercializzazione, scuola e formazione, comunicazione, finanza ed eventuali altre aree di competenza che possano essere utili al progetto; il gruppo di lavoro dovrà sviluppare il piano generale; identificare le risorse e gestire la realizzazione nei tempi e nei costi concordati;

2. focalizzare energie e risorse su Design, senza trascurare l’area Food alla quale possono essere dedicate attività nel campo dell’educazione in collaborazione con le scuole (ricordo che ho presentato una mozione specifica su questa iniziativa collegata al progetto ‘SeminiAmo il Futuro’);

3. creare sinergie tra pubblico e privato, tra amministrazione comunale e operatori economici per massimizzare i benefici per tutto il sistema-Meda;

4. produrre materiali divulgativi che presentino le eccellenze medesi nel campo del design; materiali che dovranno accompagnare i vari momenti di promozione di Meda durante i sei mesi dell’EXPO 2015 e presso le delegazioni degli stati partecipanti alla manifestazione;

5. realizzare un luogo (reale o virtuale) dove i visitatori possano toccare con mano l’anima del design medese nelle fasi di progettazione, esecuzione, distribuzione e uso nel quotidiano: the world of the design.

Inoltre avevo proposto e ripropongo agli assessori competenti, Nava e Salimbeni di:

  • attivare un sito comunale dove convergere idee, proposte, chat su EXPO 2015;
  • condividere l’aggiornamento sulle iniziative avviate con altri enti per cogliere le sinergie possibili.

Io ritengo ancora valide queste proposte anche alla luce del progetto ‘Brianza Experience – la via del saper fare’, se vogliamo che Meda abbia un ruolo da protagonista come le spetta per la sua storia manifatturiera nella filiera del mobile, per la sua più alta densità di marchi internazionali di design.

Nel merito specifico del progetto ‘Brianza Experience – la via del saper fare’, le osservazioni di MEDA per TUTTI sono queste:

a)   innanzitutto, spiace constatare che Meda abbia avuto finora un ruolo secondario nella costituzione del gruppo dei Comuni, come traspare in modo evidente dalle prime pagine del documento dove si racconta la nascita e lo sviluppo del distretto brianzolo del mobile limitatamente a Lissone, Cantù e Mariano. Questo è ingeneroso nei confronti di Meda prima ancora che scorretto dal punto di vista storico. Quindi occorre recuperare immediatamente le posizioni perse e riacquistare la leadership che compete a Meda per le ragioni che ho già esposto precedentemente: Meda non ha rivali come numero e valore di marchi internazionali nel campo del design e vanta una tradizione artigianale di primissimo livello.

b)  Il modo appropriato per riprendere il giusto ruolo inizia con l’assegnazione dell’incarico di rappresentante nel Comitato Esecutivo a una persona competente e capace di portare un grande valore aggiunto al gruppo che deriva dal patrimonio di conoscenze della nostra città nel design e nella filiera del mobile. Inoltre il rappresentante di Meda dovrà dare continuità nel tempo e la più larga e trasversale espressione della realtà economica medese.

c)   La visibilità di Meda deve essere assicurata con un proprio spazio specifico nel sito web del progetto e in quello più ampio della promozione del territorio di Monza e della Brianza (citato a pagina 5 del documento).

d)  Il rappresentante di Meda nel Comitato Esecutivo del progetto dovrà essere responsabile di organizzare e mantenere – per tutta la durata del progetto – relazioni e incontri con le associazioni e le rappresentanze di tutte o delle principali realtà economiche, culturali ed educative del territorio che operano nel design, nella filiera del mobile e nell’area agricola-alimentare. Penso che il rappresentate debba regolarmente relazionare in Consiglio Comunale, da qui fino alla conclusione di EXPO 2015, con un breve intervento di aggiornamento.

In conclusione, non possiamo ritenerci soddisfatti da un’adesione tardiva, posticcia e passiva a un progetto sovraccomunale pensato da altri. Occorre il massimo coinvolgimento della comunità per saper cogliere le potenzialità di creatività, d’innovazione e di potenziale crescita per la vita e le attività medesi. E trasferire questa energia con contributi originali, specifici e innovativi nel progetto generale sovraccomunale, con un ruolo di protagonisti.

Commissione Attività Economiche

Vermondo Busnelli, Capogruppo Consiliare di MEDa per TUTTI

Meda, 12 marzo 2014

 

 

 

 

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