Sintesi del consiglio comunale 19 dicembre

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dicembre 20, 2013 di vermondo

vermondo
Ecco una sintesi della mia posizione come consigliere di Meda per Tutti sui punti all’ordine del giorno del consiglio del 19 dicembre.
 
Comunicazione iniziale. Ho esposto al consiglio uno dei paradossi di Meda. “Ci stiamo giustamente preoccupando del termovalorizzatore di Desio (all’ordine del giorno di questo consiglio) ma non ho sentito un programma sulle polveri sottili.  Meda risulta il comune più inquinato della provincia di MB: valore medio di 120 µg per metro cubo nelle ultime settimane, ben oltre il limite massimo di 50 µg che è stato superato 19 giorni su 20 giorni; il 10 dicembre si è toccato il picco di 183 µg. Di contro il direttore di BEA ci rassicura che i valori di emissione dell’impianto di Desio sono tutti inferiori ai limiti di legge, comprese le polveri sottili. E’ così da anni. Da qui il mio invito ad attuare la soluzione di varchi della ferrovia (sottopassaggi o sovrapassaggi) per ridurre le lunghe soste di veicoli ai passaggi a livello; a incoraggiare il risparmio energetico e l’uso di combustibili più ecocompatibili. Così miglioriamo la nostra aria qui a Meda”.
Indirizzi per il piano di Brianza Energia Ambiente (termovalorizzazione dei rifiuti). Ho espresso il mio disaccordo sull’operato di Sindaco e Giunta coerentemente con la mia posizione espressa a Maggio per gli stessi motivi, anche se in condizioni diverse e con Giunta diversa. “Non condivido il modo con cui l’argomento BEA è stato gestito da entrambe le amministrazioni, a maggio dalla coalizione Taveggia e oggi da quella Caimi. Per gli stessi argomenti da me esposti il 29 maggio. Anche allora espressi la mia contrarietà all’abitudine di proporre in votazione consiliare argomenti importanti per le scelte strategiche di questa nostra città senza una preventiva discussione con approfondimento nella commissione competente. Oggi si chiede di deliberare su decisioni che sono già state adottate da Sindaco e Giunta senza previa discussione in Consiglio Comunale. Apprezzo l’atto di questa Giunta di riconoscere il suo errore e di riportare in commissione e in consiglio la discussione e deliberazione sul futuro dell’azienda BEA, di cui Meda è socia. Devo, però, osservare che questa discussione sarebbe dovuta avvenire prima e in tempo utile.  Nel merito della proposta, l’approccio di Meda per Tutti è laico e pragmatico, non influenzato da approccio ideologico o di scelte di partito a livello regionale o nazionale. La società BEA opera correttamente quando presenta piani di miglioramento della propria efficienza gestionale, in particolare aumentando il recupero energetico e l’ulteriore abbattimento delle sostanze inquinanti che già oggi, comunque, risultano al di sotto dei limiti di legge e di protezione della salute. Inoltre ritengo utile e vantaggiosa la scelta di coinvolgere privati che possano apportare capitali, tecnologie e know-how nell’interesse della società BEA e dei Medesi che ne utilizzano i servizi.  Il piano prevede un miglioramento dei parametri ambientali e anche una maggiore economia che si tradurrà in riduzione delle tariffe per i Medesi con un risparmio atteso di 80.000 €. Come consigliere, ho chiesto a BEA di ospitarci per una visita approfondita presso l’impianto di Desio per conoscere meglio la conduzione delle attività, le problematiche e le opportunità per Meda. Già dal primo confronto con BEA abbiamo scoperto che Meda potrebbe usufruire gratuitamente di un servizio di educazione ambientale per le scuole. Chiedo all’assessore competente di dare seguito quanto prima a questa opportunità e relazionarci sullo stato di avanzamento.”.  Infine ho invitato la Giunta e l’Assessore competente a illustrare in commissione e in consiglio il piano per migliorare la gestione integrata dei rifiuti di Meda: per aumentare la raccolta differenziata e ridurre la frazione di rifiuto indifferenziato. “Avrei preferito votare separatamente sui due aspetti di questa deliberazione. Avrei votato favorevolmente al piano di BEA nel merito, sulla base delle informazioni che abbiamo ottenuto. Dovendo esprimere un voto unico che dia il mio giudizio anche sulla procedura e sulla forma, il mio è contrario perché la discussione di oggi è tardiva e non rispettosa di questo consiglio oltre che delle norme ne regolano il funzionamento.”.

 

Condivisione di funzioni di polizia locale con Barlassina. La proposta di condividere attività e servizi di polizia comunale con altri Comuni è certamente valida nelle intenzioni e nei programmi di spending review. Ogni forma di sinergia che aiuti i Comuni a ridurre le spese o a migliorare i servizi è da sostenere. “In questo momento di grave difficoltà finanziaria generale e particolare del Comune di Meda, avrei preferito una convenzione che portasse a una riduzione dei costi. Questa non è stata la scelta adottata dalla Giunta. Si è preferito mantenere gli attuali livelli di spesa e puntare a un aumento dei servizi. Meda ha la necessità di rendere più efficiente ed efficace il servizio di polizia locale. Numerose sono le comunicazioni che io ricevo per inadeguata sorveglianza del territorio e per mancato intervento di segnalazione e correzione di guasti e disguidi di luoghi pubblici e di viabilità. Auspico che questa collaborazione sia uno stimolo efficace per aumentare la qualità e la quantità del servizio alla comunità. Nella discussione in commissione sono stati sollevati dubbi sulla scelta di Barlassina, che è un Comune di dimensioni molto diverse sia come popolazione (6.789 contro 23,251 abitanti) sia come territorio (2,9 contro 8,3 kmq). Il rischio potrebbe essere una perdita di servizio per il Medesi rispetto agli abitanti di Barlassina, come effetto osmotico di travaso di energie dal Comune meglio attrezzato verso l’altro meno strutturato. E’ importante che Comandante e Assessore competente vigilino su questo aspetto e assicurino un reale beneficio per entrambi i Comuni. Questa è un’occasione da non perdere anche per migliorare l’efficienza adottando ulteriori misure che sollevino gli agenti di polizia locale da attività che potrebbero essere svolte da personale volontario come l’assistenza alle scuole per liberare risorse da dedicare al pattugliamento del territorio per segnalare e attivare azioni di miglioramento dell’igiene urbana, della tutela dell’ambiente e del patrimonio, della viabilità”.

 

Mozione di Meda per Tutti sul gioco d’azzardo. La mozione è passata con voto unanime del Consiglio. La vastità del fenomeno del gioco d’azzardo con vincite (o meglio con perdite) in denaro è nota ed è causa di sempre più frequenti casi di dipendenza patologica. Le conseguenze sociali sono preoccupanti soprattutto tra persone che diventano dipendenti psicologicamente e finanziariamente fino a perdere ingenti somme di denaro. L’Italia occupa il primo posto in Europa e il terzo in questa classifica. Il giro d’affari legale annuo è intorno agli 80 miliardi.  Ogni Italiano spende mediamente più di 1.250 € all’anno. In realtà le cifre sono molto più alte per i 2 milioni di giocatori a rischio. Si stimano 800.000 giocatori italiani patologici. Sono 400.000 le slot machine disseminate in Italia, una ogni 150 abitanti. Il quadro è ben peggiore se si considera la quota di gioco illegale, stimata in altri 10 miliardi, arricchendo un brodo di coltura ideale di malaffare, riciclo di denaro sporco e usura. Non si può rimanere indifferenti di fronte a questa situazione critica. Diverse organizzazioni civiche si sono attivate per accrescere la sensibilità della comunità intorno a questo problema. Molti Comuni hanno aderito al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, per contrastare il fenomeno e limitare le conseguenze sociali. Esiste una proposta di legge di iniziativa popolare “Tutela della salute degli individui tramite il riordino delle norme vigenti in materia di giochi con vincite in denaro – giochi d’azzardo” che vale la pena di sostenere con la propria adesione e firma. Questa legge nazionale serve per dare un quadro coerente e più forza alle iniziative legislative regionali già avviate, come quella della Lombardia. La mozione di Meda per Tutti vuole avviare anche a Meda un percorso che porti la nostra città ad adottare tutte le misure per proteggere la salute degli individui dai pericoli connessi all’uso improprio dei giochi d’azzardo con iniziative efficaci. 

Seguiranno blog dedicati a ognuno degli argomenti con maggiori dettagli e commenti. 

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