L’aria che respiriamo merita l’attenzione nostra (e di chi ci governa).

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dicembre 20, 2013 di vermondo

Manifesto

Ieri ho dedicato i 2 minuti di tempo che ho a disposizione in apertura di consiglio comunale, come capogruppo consiliare di Meda per Tutti, a un argomento che attira solitamente l’attenzione dei media nei mesi invernali. E’ un paradosso; e non solo per l’interesse stagionale ma anche perché tutti, in genere, si preoccupano del buco dell’ozono, degli inceneritori, delle centrali nucleari e poi non si preoccupano dell’aria che respiriamo tutti i giorni, fuori casa nella nostra città, quando passeggiamo con i nostri bambini o accompagniamo i nostri nonni o ci esercitiamo in jogging per la salute del nostro corpo …

 

Ecco la dichiarazione integrale:

Signori Presidente, Sindaco, Signore/i Consiglieri, Assessori

spesso si confondono priorità con le scelte utili ma secondarie oppure non si dà il giusto peso ai problemi.

Porto un esempio: l’inquinamento dell’aria. E’ un problema globale e locale di preoccupazione per la salute e per la qualità della vita.  Oggi l’aria è messa in pericolo da diversi inquinanti: ossidi di carbonio, di azoto o di zolfo; ozono; metalli pesanti, composti organici ecc.  Mi soffermo su di uno particolarmente pericoloso: le polveri sottili o PM 10 (Particulate Matter).  Le prime fonti di PM 10 in città come Meda sono i fumi delle caldaie di riscaldamento, le emissioni dei veicoli a motore e certi impianti industriali.

Qual è il paradosso di Meda. Ci stiamo giustamente preoccupando del termovalorizzatore di Desio (in discussione questa sera) ma non ho sentito un programma sul PM 10.  Meda risulta il comune più inquinato della provincia di MB: valore medio di 120 µg per metro cubo nelle ultime settimane, ben oltre il limite massimo di 50 µg che è stato superato 19 giorni su 20 giorni; il 10 dicembre si è toccato il picco di 183 µg.

Di contro il direttore di BEA ci rassicura che i valori di emissione dell’impianto di Desio sono tutti inferiori ai limiti di legge, comprese le polveri sottili.

E il problema qui a Meda non è di oggi. E’ sufficiente leggere la stessa notizia e gli stessi commenti di anni fa.

In conclusione. Diamo il giusto peso ai problemi.  Affrontiamo con urgenza quelli che maggiormente dipendono da noi. Attuiamo la soluzione di varchi della ferrovia per ridurre le lunghe soste di veicoli ai passaggi a livello.  Incoraggiamo il risparmio energetico e l’uso di combustibili più ecocompatibili. Così miglioriamo la nostra aria.

 

Vermondo Busnelli

Capogruppo Consiliare di Meda per Tutti

19 dicembre 2013

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