più controlli (meno burocrazia) per il nostro Comune di Meda: nuovo regolamento

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febbraio 15, 2013 di vermondo

Signor Sindaco, Signore/i Consiglieri, Signore/i Assessori,

il regolamento proposto per l’approvazione risponde a richieste legislative e normative generali, che tendono a assicurare la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa attraverso il sistema dei controlli con definizione di finalità e principi, secondo criteri di distinzione tra funzioni di indirizzo e controllo e compiti di gestione dell’organizzazione comunale. Pertanto, su di un piano puramente formale, si tratta di recepire e applicare nel regolamento comunale norme definite a livello legislativo superiore.

Come fatto osservare in commissione consiliare Regolamenti e Statuto del 6 febbraio 2013, il regolamento prevede momenti formali d’informazione a diversi livelli della struttura comunale e in fasi diverse:

  • controllo di regolarità amministrativa e contabile,
  • controllo di gestione,
  • controllo sugli equilibri finanziari.

Così come funziona attualmente la macchina comunale, il coinvolgimento delle commissioni consiliari e del consiglio comunale è spesso marginale, se non nullo. E questo a scapito della trasparenza e della partecipazione di tutte le forze, che non siano quelle della giunta comunale e della sua stretta maggioranza. Nessuno vuole negare i diritti, i doveri e le responsabilità della maggioranza nella gestione operativa della cosa pubblica comunale. Io voglio, però, ricordare e ribadire i diritti e doveri della minoranza nel monitoraggio e nel controllo delle decisioni assunte da chi amministra. Perciò, spesso ricordo l’importanza, sostanziale e non solo formale, dei momenti di confronto nelle commissioni e nei consigli così da dare sempre e a tutti completa e dettagliata informazione dei processi decisionali. Il presente regolamento, pur non escludendolo, non è sufficientemente esplicito nel coinvolgere il Consiglio Comunale in modo adeguato sulle eventuali criticità risultanti dai controlli interni.

Io chiedo al Sindaco o agli assessori competenti la volontà di rendere trasparente e di condividere regolarmente nelle commissioni e in consiglio le criticità e i relativi rapporti risultanti dalle attività previste di controllo. Cito solo un paio di esempi:

  1. all’articolo 10, comma 4: “entro il mese di gennaio, il Segretario Comunale, sentiti i Dirigenti, stabilisce un piano annuale dell’attività di controllo prevedendo, al suo interno, la sottoposizione e a verifica di una percentuali di atti” – non è prevista l’informazione alle commissioni e al consiglio.
  2. All’articolo 11, comma 2: “entro 60 giorni dalla chiusura dell’esercizio, il Segretario trasmette la relazione (dell’attività di controllo) al Presidente del Consiglio Comunale, all’organo di revisione ecc.”. Il Presidente s’impegna poi a riferire al Consiglio? In particolare, considerando che l’attuale Presidente è parte integrante della maggioranza? Il regolamento non chiede esplicitamente che il Presidente riferisca al Consiglio.

E così via, in altri punti, che adesso e qui non ritengo utile citare nei dettagli, per motivi di tempo e per non annoiare i presenti, ma che ripetono l’impostazione evidenziata nei due esempi citati. Nella sostanza, io ritengo che questo regolamento possa essere migliorato, esplicitando – nei punti citati e negli altri simili – l’obbligo di riferire anche nelle commissioni competenti e in consiglio comunale le risultanze dei controlli previsti ed effettuati.

Il mio voto sarà favorevole o no, in funzione delle risposte alle mie domande e delle assicurazioni che il Sindaco e l’Assessore competente vorranno dare alle mie richieste di chiarimento e in particolare alla volontà di rinviare il regolamento alla commissione competente per modificarlo e integrarlo come richiesto, per maggiore trasparenza e coinvolgimento del Consiglio Comunale.  Concludo, mettendo in evidenza una contraddizione che sarebbe evidente, se il regolamento non recepisse le mie richieste di maggiore coinvolgimento del Consiglio nelle relazioni delle criticità risultanti dai controlli. La contraddizione è: il Consiglio oggi è chiamato ad approvare il regolamento, ma questo stesso regolamento non chiarisce esplicitamente che il Consiglio dovrà essere informato della risultanze delle attività da lui stesso autorizzate. E’ bene eliminare quest’apparente contraddizione e provvedere al suo miglioramento.

Voto: astensione, perché le mie obiezioni non sono state recepite e quindi ritengo la versione del regolamento non soddisfacente e ancora migliorabile.

Vermondo Busnelli

Consigliere Comunale e Capogruppo di Meda per Tutti

14 febbraio 2013

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