Approvata la zonizzazione acustica a Meda

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febbraio 15, 2013 di vermondo

Ecco il mio intervento al Consiglio Comunale di ieri, 14 febbraio sul Piano di Classificazione Acustica di Meda. Inizio da questo argomento e seguiranno gli altri.

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Signor Sindaco, Signore/i Consiglieri, Signore/i Assessori,

come dichiarato al punto precedente relativo al PUGSS, molte delle valutazioni espresse sono valide e applicabili anche per la discussione del Piano di Classificazione Acustica del territorio comunale di Meda. No sto a ripeterle tutte, per non annoiare ulteriormente il consiglio e il pubblico. Vorrei solo riprendere i punti che ritengo più qualificanti nel caso in discussione.

  1. Non traspare a una prima lettura un approccio armonico e sinergico con gli altri strumenti approvati o da approvare, quali PGT, il PUGSS e il Piano del Traffico.  Questi strumenti dovrebbero essere costruiti insieme e contemporaneamente, in modo che siano coordinati, coerenti e non contengano disallineamenti o contraddizioni. Constato che questo non è avvenuto per Meda.
  2. Ho già detto per il metodo di lavoro. Un passaggio a volo rapido in commissione, 3 giorni fa, con una discussione di circa 30 minuti non è certamente garanzia di condivisione, approfondimento e valutazione con le forze di opposizione?
  3. Qual è stato il costo totale della redazione di questo piano, comprese consulenze esterne e risorse interne dedicate, per comprenderne il valore e per giustificarne il ritorno economico per la comunità?
  4. Quali sono le criticità emerse dallo studio e dalle valutazioni del piano; e quali sono le opportunità emerse per la comunità e per il territorio?  In altri termini: è stato predisposto un piano d’interventi, con priorità, per cogliere le opportunità e risolvere o ridurre le criticità?  La relazione tecnica propone suggerimenti, come:
  • fissazione di limiti di velocità particolari in zone specifiche, per mitigare l’inquinamento acustico stradale;
  • misure di isolamento acustico, in particolare zone da proteggere, come casa di cura o scuole;
  • obbligo di isolamento acustico adeguato per le nuove costruzioni o per le ristrutturazioni;
  • miglioramento o manutenzione delle tombinature delle strade.

Qual è il piano di questa Giunta per tradurre le risultanze della relazione tecnica in programmi operativi?

E infine, come ultima considerazione, ma forse la più rilevante per questo piano di classificazione acustica: come sono state informate e coinvolte la cittadinanza e le parti interessate: i privati, le aziende produttive, le attività commerciali e dei servizi ? La classificazione acustica potrebbe avere ricadute di grande impatto sulle abitazioni di provati o sulle aziende che operano sul territorio? E’ stata data informazione adeguata? Sono state coinvolte le rappresentanze e le associazioni di categoria, gli operatori economici per facilitare la comprensione di questo piano, valutare le ricadute economiche per eventuali adeguamenti e misure correttive? Se questo non è stato fatto in maniera capillare e attraverso una comunicazione adeguata, non si può escludere che si possano causare numerose situazioni di contenzioso. In particolare sono state allertate e preparate le aziende produttive, artigianali o industriali, a valutare le proprie situazioni di rispetto dei nuovi limiti imposti dalla classificazione e a predisporre i piani di risanamento? Ricordo che a pagina 78 si dichiara che: “la mancata presentazione dei piani di risanamento entro 6 mesi dall’approvazione (cioè da oggi) comporta l’immediato rispetto dei limiti stabiliti; in caso di superamento il Comune non potrà far altro che provvedere con atti amministrativi coercitivi e con sanzioni”.

Essendo questo piano di classificazione acustica già stato adottato nel novembre del 2011, noi chiediamo se, prima della sua approvazione definitiva di oggi, sia stato anche predisposto e attuato un piano per comunicare e pubblicizzare la sua introduzione e applicazione. Ritengo che tutti noi siamo d’accordo a operare in modo tale che lo strumento non sembri imposto per danneggiare, ma proposto per risanare le situazione critiche e migliorare il livello di qualità della vita sul territorio.

Venendo al punto delle osservazioni e controdeduzioni, non potendo entrare nel merito di tutte per ragioni di tempo, mi voglio soffermare su quelle che interessano le relazioni con i paesi confinanti. Innanzitutto devo rilevare che tutti e 5 i paesi confinanti sono già dotati di zonizzazione acustica: Cabiate, Seregno, Seveso, Barlassina e Lentate. Con 2 di questi, precisamente con Lentate e con Seregno, non si è finora riusciti ad arrivare a un accordo. Questo punto è anche riportato nelle osservazioni dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’ Ambiente ARPA.  Essendo il comune di Meda arrivato ultimo nel processo di classificazione, spetta probabilmente a noi lo sforzo maggiore per ricercare con questi Comuni soluzioni concordate che non comportino svantaggi per il nostro territorio e la nostra comunità, ma che consentano di raggiungere un punto d’incontro equilibrato.

La posizione di Meda per Tutti e UDC è quindi molto critica. E il mio voto sarà favorevole o no, in funzione delle risposte alle domande e richieste di chiarimento.

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Voto: astensione, perché il dibattito e le risposte della Giunta non hanno mostrato segni di disponibilità ad accogliere e attuare le richieste di miglioramento proposte.

Vermondo Busnelli

Consigliere Comunale e Capogruppo di Meda per Tutti

14 febbraio 2013

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